Rifiuti, l’ex assessore Giovanni Romano: «De Luca ha riportato l’emergenza»

Scritto da , 19 aprile 2018
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Andrea Pellegrino

“Tutto come previsto. Purtroppo”. Giovanni Romano, ex assessore regionale all’ambiente della giunta Caldoro aveva lanciato l’allarme già diversi mesi fa. “Tra poco saremo in emergenza”, spiegava Romano proprio su queste colonne. Erano i giorni dei primi blocchi dei conferimenti allo Stir di Battipaglia. Oggi la situazione sembra essere più che drammatica. Non fosse altro che oltre lo Stir di Battipaglia anche gli altri impianti della Campania non godono di buona salute. “Gare deserte, società provinciali (Ecoambiente tra tutte) al collasso o in liquidazione e impianti pieni di rifiuti da stoccare – prosegue Romano – con la conseguente e drammatica situazione che si riversa sui territorio della Regione e della provincia di Salerno”. Quanto all’emergenza salernitana, Romano incalza: “Ci saremo aspettati un occhio in più: presidente della giunta regionale e vicepresidente, delegato all’ambiente, sono proprio salernitani. Ma ad oggi, nonostante i problemi che si registrano sui territori, non ho ancora ascoltato una parola o peggio non ho ancora visto un provvedimento”. A chi giova l’emergenza? S’interroga Romano. “Ricordo che il sistema Sma (recentemente scoperchiato) si basava proprio sulle emergenze e sugli affidamenti diretti e costosi. La stessa cosa avviene nel campo dei rifiuti. La nostra gestione ed il nostro programma di governo regionale avevano tracciato linee giuda per definire un sistema efficiente in Regione Campania. Oggi dopo anni e dopo il governo Caldoro torniamo, con Vincenzo De Luca presidente, in emergenza”.

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