Ricapitalizzazione Cstp: manca ancora il versamento della Provincia

Scritto da , 28 febbraio 2013
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Ultima chiamata per versare le quote per la ricapitalizzazione del Cstp. Scade oggi, infatti, il termine per il versamento delle quote di competenza degli enti soci ma allo stato sarebbero ben pochi quelli che hanno compiuto il proprio dovere. I Comuni che hanno già versato la propria somma sono quello di Salerno e quello di Fisciano. Baronissi ne aveva l’intenzione, ma cause di forza maggiore lo hanno impedito. Quando un rappresentante del comune guidato dal sindaco Giovanni Moscatiello si è recato in azienda per consegnare gli assegni circolari con i quali si sarebbe coperta la quota, è venuta a galla la mancanza di un requisito fondamentale per consentire che l’operazione andasse in porto. La delibera di ricapitalizzazione del comune di Baronissi, infatti, recava una clausola: l’ente avrebbe adempiuto al proprio dovere a patto che prima lo facessero i due soci di maggioranza, ovvero Comune di Salerno e Provincia. Ed è proprio l’ente di palazzo Sant’Agostino che non ha ancora provveduto al versamento della propria quota parte. Il rappresentante del comune di Baronissi ha preso i propri assegni ed è tornato a casa. Dunque, tra gli altri enti a mancare, c’è la Provincia di Salerno che, però, secondo il presidente del collegio dei liquidatori, Mario Santocchio, metterà a posto le cose questa mattina: «La Provincia – afferma -mi ha contattato chiedendomi se fosse stato presentato il piano concordatario e chiedendomi il numero di conto sul quale effettuare il bonifico. La delibera del consiglio provinciale aveva immediata esecutività, dunque suppongo che per la giornata di domani (oggi per chi legge, ndr) verserà i soldi». Ma intanto restano molti i Comuni soci del Cstp che ancora non hanno versato e probabilmente non verseranno nemmeno nella giornata odierna, soprattutto quelle amministrazioni che non hanno ancora approvato il bilancio 2013, come ad esempio quello di Scafati. Ma ci sarebbe la soluzione: quella della proroga di 40 giorni. Una proposta che dovrà passare al vaglio dell’assemblea dei soci, come afferma ancora il presidente Santocchio: «Ci sono diversi comuni che ancora non hanno approvato il bilancio – dice – per questo convocheremo, non prima della metà di marzo, un’assemblea dei soci a cui sarà sottoposta la proposta di proroga di 40 giorni per consentire il versamento». Insomma, il Cstp vedrà realizzarsi la propria ricapitalizzazione alle soglie dell’estate.
Intanto, i problemi dell’azienda proseguono, in particolare per quel che riguarda la situazione del parco rotabile, ormai allo sfascio. I ricambi sarebbero anche arrivati, peccato che non ci siano i meccanici a poterli mettere: sono stati mandati a casa con quattro ore d’anticipo rispetto al previsto.

 

28 febbraio 2013

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