Resta Perrone, per ora…

Scritto da , 9 gennaio 2014

di Marco De Martino SALERNO. Un’attesa snervante, una giornata lunghissima che, in pratica, non ha prodotto effetti. Chi s’attendeva colpi di scena e ribaltoni è andato deluso. Almeno ufficialmente, fino a ieri notte, l’allenatore della Salernitana era ancora Carlo Perrone. Dopo un incontro fiume durato diverse ore, Claudio Lotito e Marco Mezzaroma non hanno diffuso comunicazioni ufficiali ma di sicuro hanno stabilito le linee guida da seguire. Un confronto a tratti anche duro che i due hanno portato avanti fino a notte inoltrata. C’è grande curiosità per capire chi, oggi pomeriggio, dirigerà l’allenamento della Salernitana. Carlo Perrone, che è a Salerno, si presenterà all’Arechi non avendo ancora ricevuto alcuna comunicazione dai massimi dirigenti. Non è detto però che non ne arrivino questa mattina, alle prime luci dell’alba. Sanderra, dal canto suo, è pronto a calarsi nuovamente nell’esperienza salernitana. D’altronde l’ha fatto anche la scorsa estate, quando fu chiamato da Lotito alle due di notte per sostituire proprio Perrone. Tornando alla convulsa cronaca della giornata di ieri, pare che Lotito e Mezzaroma abbiano discusso molto sulla convenienza di sostituire Perrone con Sanderra. Il primo sarebbe stato convintissimo di esonerarlo, molto meno il cognato anche perchè, dovendo proprio cambiare, non avrebbe scelto assolutamente Sanderra ma si sarebbe affidato a Gregucci. Mezzaroma avrebbe proposto quindi a Lotito di confermare la fiducia a Perrone e di prendere provvedimenti nei confronti dei calciatori. A questo punto, con il sito ufficiale che continua a dare come ultima notizia la vittoria degli Esordienti sulla Scuola Calcio Spes, tsembra essere passata la linea Mezzaroma. Perrone, salvo colpi di scena sempre possibili, dovrebbe restare in sella mentre dal mercato dovrebbero arrivare i primi provvedimenti con la cessione dei calciatori che più hanno deluso le attese soprattutto dal punto di vista umano. Per quanto riguarda la dirigenza, idem con patate. Susini è rimasto in silenzio per tutta la giornata e presumibilmente oggi sarà presente all’Arechi. Stesso discorso per Giubilato, già da ieri in città, ed il resto dello staff tecnico granata. Tutto come prima, insomma. Almeno per ora. Perchè l’imprevedibilità di Lotito (che ieri ha disertato la festa organizzata per i 114 anni della Lazio) può produrre effetti devastanti in qualsiasi momento.

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