Relazione Dia: La camorra di Torre Annunziata e i traffici illeciti nel porto di Salerno

Scritto da , 30 gennaio 2017

Pina Ferro

C’è anche l’operazione Ecuador nella relazione al Parlamento della Dia. Si tratta di un’operazione, posta in atto il 27 aprile scorso e, che smantellò un’organizzazione criminale legata al clan Tamarisco.L’operazione fu effettuata della Guardia di Finanza di Napoli contro il traffico internazionale di stupefacenti dal Sudamerica, gestito da due clan della camorra di Torre Annunziata, e che vedeva coinvolto il porto di Salerno. Furono 34 le misure cautelari eseguite, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea. L’operazione ha consentito di sgominare la rete criminale del clan Tamarisco, il cui reggente, Bernardo Tamarisco, 44 anni, costretto a vivere su una sedia a rotelle a seguito di un agguato subito negli anni ’90, malgrado fosse agli arresti domiciliari continuava a coordinare, secondo gli inquirenti, un intenso traffico di cocaina, in particolare proveniente dall’Ecuador. Traffico di droga dall’Ecuador al porto di Salerno: blitz della Finanza. La cocaina destinata al gruppo “Tamarisco” veniva spedita via mare dai porti del Sud America, in particolare da quello di Guayaquil in Ecuador, a quello di Salerno, dove l’organizzazione poteva contare sull’appoggio di alcuni operatori addetti alla movimentazione delle merci per il recupero e la successiva consegna delle partite di stupefacente occultate all’interno dei containers.

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