Regionali, ecco la lista dei centristi. Provincia, Udc sull’uscio

Scritto da , 8 aprile 2015
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di Andrea Pellegrino

Fatto l’accordo tra Area Popolare e Caldoro, ora Ncd ed Udc sono al lavoro per formare le liste provinciali. Così, mentre si stringono le intese generali sul prosieguo dell’alleanza regionale (comprese le prossime nomine di sottogoverno, ed in particosare sulle direzioni generali delle aziende sanitarie della Campania) tra i moderati e il Governatore uscente, i primi nomi saltano fuori. Non senza incognite e sorprese. Il caso più spinoso proprio a Salerno città dove pare ci sia da superare l’ostacolo Cobellis, che tra l’altro è attuale segretario provinciale e capogruppo regionale dell’Udc. Qui il consigliere regionale sarebbe più propenso ad un accordo con Vincenzo De Luca, seppur pare che forze diplomatiche centriste lo stiano riportando alla casa madre. E non è escluso che, nonostante i primi annunci di ritirata (in attesa poi di un assessorato), Luigi Cobellis non possa riscendere in campo in prima persona nel collegio salernitano. Tra l’altro in Provincia, dove l’Udc è alleata con il Pd, lo scontro tra le due forze è sempre più forte e profondo. Al punto che non si esclude che l’Udc (che mantiene anche il vicepresidente) non possa far saltare la maggioranza a Palazzo Sant’Agostino.

LO SCONTRO IN PROVINCIA

Qui al centro dello scontro ci sono le nomine – gran parte delle quali non andate neppure a buon fine – targate Canfora e quindi Pd. Ma non solo. Lo strappo si sarebbe consumato nel corso di una riunione tecnica alla presenza dei sindacati, dei dirigenti e del vicepresidente Tenore. All’ordine del giorno ci sarebbe dovuta essere – così come annunciato da Tenore – la nuova pianta organica di Palazzo Sant’Agostino. Ed, invece, pare che Tenore si sia ritrovato senza il nuovo piano che sarebbe dovuto essere predisposto dal direttore generale Bruno Di Nesta. Una “figuraccia” politica che non sarebbe andata giù al vicepresidente della Provincia costretto a scusarsi con le parti trattanti intervenute durante l’incontro. Una frattura ancora evidente. Tant’è che proprio ieri Sabato Tenore con un comunicato autonomo ha annunciato l’esito di un incontro tenutosi in Regione con gli assessori regionali Giancane e Sommese per il riparto dei fondi per la gestione dell’Ente provinciale.

LA LISTA

Ma tornando alle Regionali, Cobellis tiene aperti i “due forni”, certo però che entro sabato la riserva dovrà essere sciolta. Tra l’altro il suo gruppo potrebbe crollare dopo l’addio di Giovanni Baldi, il consigliere regionale che viaggia nuovamente verso Forza Italia, anche per mettere in sicurezza la lista comunale a Cava de’ Tirreni. Escludendo Cobellis e Baldi, tra i certi della lista centrista ci sono sicuramente Lello Ciccone, che prosegue spedito la sua campagna elettorale, e l’ex consigliere regionale Pasquale D’Acunzi. Tra le sorprese, invece, c’è Barbara Cussino, attuale dirigente dei musei provinciali di Salerno. Infine c’è il pressing sull’ex deputato Guglielmo Scarlato che potrebbe far scendere in campo la moglie. In dubbio resta Felice Luminello, sindaco di San Valentino Torio, corteggiato però anche da Forza Italia.

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