Reggenza: per il dopo De Luca anche Enzo Napoli e Fernando Argentino. Tra gli assessori Buonaiuto in pole

Scritto da , 5 maggio 2013

La partita della successione è quella più complicata per Vincenzo De Luca. A chi lascerà la guida di Palazzo di Città fino alla prossima primavera? Una domanda che circola insistentemente tra gli addetti ai lavori e tra gli stessi componenti della giunta. Se nominerà un esterno, con funzioni di vicesindaco (dunque all’atto della sua decadenza, sindaco a tutti gli effetti), uno degli attuali assessori dovrà andar via. E la linea esterna, sembra al momento, quella favorita dal primo cittadino salernitano, che vorrebbe, come prima scelta Fulvio Bonavitacola. Ma per l’attuale deputato, indiscutibilmente fedelissimo di De Luca, resta da sciogliere il nodo dell’incompatibilità. L’attuale onorevole Pd, infatti, dovrebbe lasciare la Camera dei Deputati per traghettare la amministrazione comunale fino alle prossime elezioni. Certo è che così, oltre che una maggiore tranquillità per Vincenzo De Luca, si aprirebbe per Bonavitacola la strada della candidatura certa alla carica di primo cittadino. Salvo, naturalmente, incidenti politici in corso d’opera, durante la reggenza. 
Il piano B, invece, vedrebbe una rosa sempre di esterni. Principalmente De Luca vorrebbe pescare all’interno delle società municipalizzate, dove siede Fernando Argentino, volendo utilizzare il metodo De Biase. Oppure puntare su stretti collaboratori anche tecnicamente preparati per il prosieguo delle opere pubbliche cittadine, tra questi spunta anche il nome del capo dello staff del sindaco, Enzo Napoli. Intanto i suoi assessori sperano ed anche tanto. Tutti vorrebbero prendere il posto di vicesindaco, per poi proiettarsi direttamente sulla poltrona più alta. Fino a qualche tempo fa, il candidato naturale sarebbe stato, senza ombra di dubbio, Francesco Picarone. Ma sembra che dall’esperienza regionale, non corra più buon sangue tra l’ex assessore alle finanze e il sindaco De Luca. In questo momento, restando all’interno dell’esecutivo cittadino, più vicino a De Luca, ci sarebbe solo Alfonso Buonaiuto. Ma pare che questa dovrebbe essere solo una delle ultime soluzioni. Salvo, comunque, che il primo cittadino non decida di far restare tutto come è. Dunque, Eva Avossa al proprio posto, così come i restanti assessori. Un modo per evitare terremoti politici prima del tempo. Poi, dopo Natale, quando si aprirà la campagna elettorale e si capiranno le posizioni dei partiti, getterà la sua vera carta sul tavolo.

 

5 maggio 2013

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