Referendum, Lotti a Salerno con Piero De Luca: «Giorni decisivi per spiegare riforma»

Scritto da , 25 novembre 2016
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Luca Lotti e Piero De Luca a Salerno per le ragioni del “si” al prossimo referendum costituzionale. Ne hanno discusso alla Camera di Commercio di Salerno in un incontro che coinvolge i rappresentanti dei ceti produttivi, degli ordini professionali ed i protagonisti della vita economica, imprenditoriale ed industriale del territorio.

L’obiettivo del Comitato “Ragione Pubblica” è quello di incentivare ed arricchire il confronto sui profili di merito della riforma, sottraendo il dibattito a futili strumentalizzazioni politiche che rischiano di compromettere un’occasione unica per semplificare, snellire e rendere più efficiente e dinamico l’apparato istituzionale e legislativo del nostro Paese. Piero De Luca, coordinatore scientifico del comitato regionale “Basta un Sì” sta spingendo il piede sull’acceleratore: “Gli italiani devono capire che non è un referendum politico, ma che riguarda la governance del Paese. Chi vuole contrastare questo governo lo potrà fare alle prossime elezioni. Dobbiamo pensare ai nostri figli, alle imprese e alle famiglie e pensare all’impatto che la riforma avrà in modo trasversale su tutti.

C’è bisogno di questo referendum per sbloccare il Paese: il bicameralismo paritario che oggi ancora esiste è paradossalmente un bicameralismo imperfetto perché non consente di adottare quando servono le leggi utili al paese. Con il sistema attuale l’Italia ha bisogno di 15 mesi per legiferare mentre altri stati, con i quali le nostre imprese sono in competizione, impiegano al massimo 5 mesi. Ciò significa che le nostre imprese e i nostri professionisti hanno un anno di ritardo”.

 

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