Ragosta: «Rivedere gestione politica Più dialogo, il Pd deve mediare»

Scritto da , 3 novembre 2017

di Andrea Pellegrino

La verifica di maggioranza? E’ un chiaro segno di debolezza. Mi- chele Ragosta, deputato salerni- tano e leader del gruppo “Verdi – Campo progressista” al Comune di Salerno, non risparmia accuse alla gestione politica fino ad ora messa in campo. Via Gallo e Naddeo? «Non credo che si possa decidere così – spiega Ragosta – non credo che ci sia stato un voto di sfiducia nei confronti dell’amministrazione comunale. Poi, comunque, do- vranno deciderlo i gruppi consi- liari». E proprio Leonardo Gallo, tra l’altro, da qui a breve potrebbe aderire proprio al gruppo “Campo progressista”. Così Ragosta blinda la posizione del consigliere comu- nale e chiede di «rivedere la ge- stione politica». Soprattutto, dice, «il Pd che è il maggiore partito ha il compito di mediare. Fino ad ora ha lasciato solo il sindaco Napoli e solo ora interviene. Tutto questo mostra debolezza, non forza». Quanto ai voti “ribelli” Ragosta non ha dubbi: «Forse un maggior coinvolgimento evite- rebbe tutto ciò. Sostanzialmente nei vertici di maggioranza non si discute dei temi all’ordine del giorno del Consiglio. Così si arriva impreparati ed accade quello che abbiamo visto durante l’ultima se- duta. Ma le responsabilità sono di chi deve gestire e coordinare tutto ciò». Ma l’affondo di Michele Ragosta è anche verso l’Asi. A quanto pare il deputato avrebbe chiesto l’azzeramento dei vertici del consorzio: «O si lavora oppure meglio cambiare. Non possiamo accettare che l’Asi sia un semplice stipendificio, un carrozzone che non produce nulla. Sono dieci anni che abbiamo un impianto di depurazione che non funziona al top ed ora abbiamo una zona in- dustriale trasformata in area com- merciale. Intanto però paghiamo stipendi».

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