Questi fantasmi! tra reale e fantastico

Scritto da , 18 Gennaio 2019
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Da giovedì a domenica la compagnia fondata da Luca De Filippo, inaugurerà il 2019 del teatro Verdi

Di OLGA CHIEFFI

Tutti noi siamo anime in pena, alla ricerca della felicità e ci illudiamo che questa possa arrivare, come se cadesse dal cielo. La accettiamo anche da chi proprio la nostra felicità non la desidera o comunque non gli interessa. Dice Raffaele a Pasquale: “La vita è dura e nessuno t’aiuta. O meglio, c’è chi ti aiuta ma una volta sola per poter dire “t’ho aiutato”. Se la fortuna ci aiuta una volta, pensiamo che ci aiuterà sempre, restando a guardare tutta la vita, facendo gli spettatori passivi di noi stessi, rimanendo cioè sempre il nostro fantasma?”. E’ un umorismo amaro, quello che da giovedì 17 sino a domenica in pomeridiana, andrà in scena sul palcoscenico del teatro Verdi di Salerno, per la ripresa della stagione di prosa. È la messa in scena di Questi fantasmi!, capolavoro di Eduardo, che Elledieffe, la compagnia di Luca De Filippo oggi diretta da Carolina Rosi, ha ripreso il lavoro dopo la morte del suo fondatore. Ci eravamo lasciati con Gianfelice Imparato e la compagnia proprio due giorni dopo la scomparsa di Luca, per la messa in scena di Non Ti Pago, oggi lo ritroviamo nei panni di Pasquale Lojacono, diretto da Marco Tullio Giordana, firma di una rilettura del capolavoro eduardiano che sarà la “sintesi di un lavoro che ha avviato percorsi artistici condivisi, e che continua, nel rigoroso segno di Luca, a rappresentare e proteggere l’immenso patrimonio culturale di una delle più antiche famiglie della tradizione teatrale italiana. Pasquale Lojacono si fa portavoce d’una rifluente situazione esistenziale d’incertezza e di confusione morale. E’ un piccolo borghese, ma non un “borghese piccolo piccolo”. Dopo aver tentato tutto il possibile nella continua ricerca d’una soluzione che gli permetta di vivere un po’ di vita tranquilla e di offrire a sua moglie qualche agio, è disposto a credere nell’Impossibile, a sperare che la Ruota della Fortuna incominci a girare nel verso giusto. Eroe bastonato ma non domato, accetterà una nuova specie di patto col diavolo, stipulando una tregua armata con i propri fantasmi della Passione e della Miseria, oltre che con la propria partenopea “paura dei Morti”. In Questi fantasmi! Eduardo vuole descrivere le difficoltà, quelle vere che abbiamo da affrontare nel corso della nostra vita, un invito a riflettere su noi stessi, senza giudicare sempre gli altri, di “vedere” la verità. Piuttosto, noi inventiamo dei fantasmi cioè delle relazioni illudenti che creano un iperego e un altro volto di noi stessi. Vediamo la realtà diversa da quella che è, perchè non possiamo guardarla negli occhi. Questi sono i fantasmi di Eduardo, perchè la rappresentazione non ha fantasmi nel senso metafisico. Gli uomini e i loro rapporti sono i fantasmi, in una commedia in cui convergono risate, malinconia e riflessione. La preziosità della scrittura di Eduardo sarà rispettata dalle oculate scelte registiche, di Marco Tullio Giordana, orientate a salvaguardare l’essenza del testo originale pur non rinunciando al contributo della personalità dei singoli interpreti. Nei panni di Maria vedremo Carolina Rosi, Gastone sarà Giovanni Allocca, cognato di Alfredo, Massimo De Matteo, mentre nel ruolo di Raffaele il portiere reciterà Nicola Di Pinto. L’interpretazione di Carmela, sorella del portiere deve essere efficace e di impatto, ed è stata affidata a Viola Forestiero, la quale dovrà riuscire a condensare in un breve spazio temporale, pazzia, terrore e disperazione. Aldilà del gioco dei fantasmi, aldilà dello svilupparsi degli interessi o degli appetiti o delle necessità dei personaggi maschili, anche se in forme diverse, Eduardo fa risultare come vero dramma quello delle donne. Quello di Maria, donna inquieta e sballottata tra opposti sentimenti, che quando finalmente intravede la salvezza, se la vede sfumare sotto il naso. Quello di Carmela, sorella del portiere rimasta scema dopo una sortita in terrazza, magari per uno scherzo di dubbio gusto del nostro dirimpettaio, il professor Santanna. Quello di Armida, cui offrirà il volto Paola Fulciniti, la moglie tradita, che si ritrova abbandonata dal marito a gestire in una campagna sperduta i due “muorbidi”, come essa stessa definisce i suoi due figli, e finanche quello della defunta moglie del portiere, che forse perse la vita proprio a causa degli amorosi schiaffoni che l’uomo si era abituato a somministrarle per ammansirla o per “farla parlare”. Già, perché aldilà delle incredibili trovate comiche e delle paradossali situazioni grottesche, Questi fantasmi! È un dramma, con tutti i suoi risvolti amari, compreso quel “…è probabile…speriamo” che lo chiude, foriero di altri drammi a venire.

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