«Quella febbre così alta dopo il vaccino»

Scritto da , 10 agosto 2017
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Pina Ferro

Iperattività, ritardo nel linguaggio. Sono solo alcuni dei problemi con cui sta facendi i conti mamma Candida, ma nonostante abbia interpellato diversi specialisti nessuno ha saputo associare i disturbi del figlio ad una patologia. «Per me il problema è stato il vaccino. e’ da allora che mio figlio ha avuto seri problemi». Ci racconti la sua storia? «A sei mesi, a mio figlio gli fu somministrata la seconda dose di vaccino, precisamente l’ esavalente. Già nel pomeriggio mio figlio ha cominciato a stare male,infatti, la febbre era salita a 38 gradi, e per ben due giorni,nonostante la somministrazione di antipiretici non accennava a diminuire. La mattina del terzo giorno trovai mio figlio immobile nel letto, cadaverico e con le labbra livide. Immediata la corsa al pronto soccorso, dove una volta rianimato fu ricoverato per ben 10 giorni. Fu dimesso solamente quando, a seguito della somministrazione di antibiotici, la febbre, che era arrivata anche ad oltre i 40 gradi, si abbassò rientrando nella norma» . Le dissero a cosa era dovuta la febbre? «Il referto di dimissione fu molto generico, ovvero violenta reazione a virus influenzale. Crescendo il bambino cominciò a sviluppare una eccessiva iperattività, ma soprattutto non incominciava a parlare. Ormai sono ben tre anni che mio figlio fa costantemente terapia ed è stato seguito da vari neuropsichiatri infantili . Le prime parole le ha cominciate a pronunciare a ben cinque anni,ora ne ha quasi sei! Nessun neuropsichiatra gli ha diagnosticato una patologia specifica, ma un semplice disturbo generalizzato dello sviluppo, con una descrizione del suo comportamento, cosa a me non nuova visto che potevo costatarlo da sola. Ad oggi io non conosco la patologia di mio figlio,so solo che oltre a presentare iperattività e un ritardo nel linguaggio che ovviamente si riflette sul suo comportamento e sul relazionarsi con gli altri bambini. Ad oggi ,non posso che associare questa patologia al vaccino esavalente ,tanto che essendomi arrivata la carta dell ‘ ASL per il richiamo del vaccino incriminato io non ho nessuna intenzione di portate mio figlio all ‘ ambulatorio ,per il richiamo e sottoporre mio figlio consciamente ad un così grave rischio.

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