Quarantennale morte Gatto, omaggio di De Luca su tomba poeta

Scritto da , 8 marzo 2016
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"Alfonso Gatto con Nicola Abbagnano è uno dei figli più illustri di questa comunità oltre che uno degli esponenti più significativi della cultura italiana del Novecento". A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca che si è recato insieme al sindaco Vincenzo Napoli, sulla tomba del poeta salernitano, al Cimitero Monumentale di SALERNO, in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa del poeta. "Si tratta – aggiunge De Luca – di una figura straordinaria alla quale siamo legati tutti noi per la testimonianza di vita dedicata ai più deboli, alle battaglie di libertà e anche per la sua poesia, per i suoi versi stringati ma ricchi di musicalità. Questo era Gatto, per chi, come me, lo ha assunto ad essere uno dei riferimenti dell'identità moderna della città di SALERNO. E' una figura indimenticabile come indimenticabile la sua definizione di 'SALERNO, rima d'eterno' e alcune suggestioni del centro storico. Gatto – aggiunge l'ex sindaco di SALERNO – è stato il poeta che ha colto uno degli elementi caratteristici del paesaggio salernitano, la luminosità, la luce del Golfo di SALERNO. Dobbiamo tenere viva la memoria di Alfonso Gatto perché una comunità che non ha radici, che non ha memoria, non può avere futuro. Era doveroso per me venire a rendere omaggio a questa straordinaria figura di intellettuale, di militante, di artista. Nella mia piccola stanza custodisco un acquerello di Gatto del '44 che ho preso da Lelio Schiavone, un'opera semplicissima ma di grande suggestione. Ci tenevo ad essere presente per riconfermare questo legame di affetto, di gratitudine, di riconoscenza e di ammirazione per Alfonso Gatto".

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