Quando la pesca diventa turistica Coldiretti presenta “Terramare”

di Monica De Santis

Dopo il debutto della scorsa a Scario, lunedì è stata presentata anche a Salerno l’edizione 2022 di “Terramare” l’iniziativa di Coldiretti Salerno promossa in collaborazione con la Camera di Commercio nell’ambito delle iniziative “Campagna Amica 2022”. Terramare ovvero un modo nuovo per esaltare le risorse territoriali della pesca e dell’agricoltura con particolari eventi culturali. La presentazione è avvenuta a bordo di una barca di pescaturismo della cooperativa di pescatori Acquamarina, il Peschereccio Elisa, capitanato dai pescatori Salvatore e Domenico Giordano. Con partenza dal Molo Masuccio salernitano gli ospiti hanno vissuto l’emozione della pesca, con lo sguardo ai terrazzamenti dei limoni della costa d’Amalfi. A bordo del peschereccio anche tre agricoltori di Coldiretti, Carlo Abbamonte titolare di un’azienda di olio e trasformati a Caggiano, Paola Vecchione titolare di n azienda di miele nell’agro nocerino sarnese e Angello petolicchio titolare di un’azienda di noci, nocciole ed olive a Giffoni Valle Piana. Un connubio perfetto tra ciò che offre il mare e ciò che offre la terra. Per lo scopo di “Terramare” è proprio quello di valorizzare i prodotti sia di terra che di mare. Dunque, l’iniziativa si propone quale innovativo prototipo di offerta turistica che coniuga cultura, bellezze paesaggistiche e produttive. I turisti che nei prossimi giorni decideranno di partecipare al progetto, oltre a guardare da vicino come si svolge si salpano le reti, avranno la possibilità anche di ascoltare aneddoti e leggende della costiera amalfitana ed ascolare della buona musica. Infatti su di un’altra imbarcazione si esibiranno, cantanti e musicisti (a cura del CTA di Salerno) accompagnati da un cicerone d’eccellenza. Al termine della battuta di pescaturismo, i produttori agricoli di campagna Amica presenteranno le loro produzioni tipiche e cureranno, insieme ai pescatori, una cena degustazione al Miglio Zero.