Punto interrogativo in Casapound, Vota: «Stiamo valutando»

Scritto da , 3 aprile 2018
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Adriano Rescigno

Dopo la chiusura delle urne la notte dello scorso 4 marzo ed i tempi biblici per riuscire a stilare l’elenco dei neo parlamentari sembra che di CasaPound Italia si siano perse le tracce tra il silenzio dei media ed il dissolversi di tutti quelli che per l’occasione si erano proclamati a gran voce “anfifa”, scontri e tafferugli, tutti contro Simone Di Stefano. Adesso che il gran tendone circense delle politiche ha lasciato il posto alla carovana in avvicinamento delle amministrative, noi la domanda ce la siamo posta: ma che fine ha fatto CasaPound? E l’abbiamo rivolta a Francisco Vota, ex candidato della tartaruga frecciata alla Camera nel collegio uninominale di Salerno. 《CasaPound, a differenza di tanti altri movimenti che sono scomparsi dalla sera alla mattina, è una presenza costante sul territorio e nelle periferie, come dimostrano le tante iniziative a Salerno e nella provincia nelle festività di Pasqua, continuiamo a lavorare per i territori e per i cittadini a difesa dei tanti italiani abbandonati da chi ha solo promesso. Noi siamo li》. In merito alle prossime amministrative CasaPound dove sarà schierata?《Non so il movimento cosa deciderà, è tutto ancora fumoso, posso dire dove sarà Francesco Vota, che ha trascorso le vacanze di Pasqua a preparare la casa in vista di questo turno elettorale》. Dove sarà allora?《In prima persona non sarò candidato, sarà schierato al canto di alcuni amici nei vari Comuni, come Pontecagnano e Montecorvino Rovella. Ci sono tanti amici che vedono queste nuove elezioni come l’opportunità per i territori della parte più bella della Campania, di un rilancio economico, turistico e produttivo. Una grande rete di Enti locali che lavori per dare risposte ai giovani in termini sociali ed occupazionali semplicemente valorizzando ciò che già si ha, senza inventare nulla. Con tanti di questi amici ho condiviso un passato politico ed il progetto è giusto, allora io ci sono. Ragionare per compartimenti stagni, vuol dire continuare a retrocedere》. Pontecagnano,Montecorvino, amici, ci dica qualcosa in più. 《Su Pontecagnano sono in attesa del tavolo del centrodestra di questa sera, su Montecorvino Rovella mi troverete a sostegno di Mariano Iodice per “Prima i cittadini”. Su Pellezzano, per privacy dei candidati ancora non mi esprimo, li la situazione è complessa, ma gli amici ci sono. Bisogna solo pazientare per il loro posizionamento. Le finestre di dialogo sono aperte, nel frattempo faccio le mie valutazioni 》. E Campagna? «Mi piace molto il sindaco uscente Monaco, sento la gente contenta di lui e del suo governo cittadino. Mi colpì una frase in merito alla vicenda delle fonderie Pisano “se portano qui le fonderie io trasferirò il mio ufficio davanti il sito”. Ci vuole coraggio ed amore per il territorio. Lembo è giovane, dovrà dimostrare di saper far meglio per battere un avversario di tale calibro》. In provincia i pentastellati saranno favoriti dal risultato nazionale?《Sui territori si vota la persona, i cittadini delusi non esitano a reclamare direttamente nell’ufficio del sindaco. Il programma ad effetto ed un leader che fa il comizio non bastano. E già che ci siamo, dare per spacciato il Pd prima delle urne è un errore. Sono le amministrative proprio a decidere se un partito è da funerale o meno》. Apriamola però la busta del dopo consultazioni… 《Lega e 5 stelle non governeranno insieme, andrebbero ad indebolirsi a vicenda. Ci sarà un premier tecnico con ministri indicati dalle coalizioni e tireremo avanti》.

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