Pulizia, igiene e parcheggi Questo manca nel quartiere Carmine

Scritto da , 2 Agosto 2021
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Assenza di parcheggi ed una maggiore cura dell’igiene urbana. Sono queste, due delle problematiche, che vorrebbero vedere finalmente risolte, i commercianti del popoloso quartiere Carmine. Sono tantissimi gli esercizi commerciali, che contribuiscono rendere vivo e vitale il quartiere ubicato a pochi passi dal centro cittadino. Ma quali sono i problemi di questo rione? Cosa potrebbe migliorare l’amministrazione e il futuro sindaco, che si insedierà ad ottobre? «La cosa fondamentale è la pulizia, soprattutto in quest’ultimo periodo. La mattina ci troviamo di tutto. Non c’è un controllo adeguato». Sottolinea Giuseppe Pastore, proprietario da oltre venti anni de “L’angolo del Fumetto”. Ed è proprio un controllo più adeguato sulla pulizia di strade e marciapiedi, in modo particolare sui padroni dei cani, è ciò che chiederebbe all’amministrazione e al nuovo sindaco. Una maggiore attenzione all’igiene pubblica, a dire di Giuseppe Pastore, migliorerebbe l’aspetto del quartiere e darebbe una buona impressione anche ai clienti che trovando ordine e pulizia davanti ai negozi, sarebbero più invogliati a fermarsi per comprare. Ordine e pulizia davanti ai negozi, fungerebbero da attrattore per i potenziali clienzi che sarebbero maggiormente invogliati a fermarsi per fare acquisti. Anche per Umberto Criscuolo, del Maxi Discount, vicino all’Oratorio dei Salesiani, il problema principale è l’igiene delle strade e dei marciapiedi del rione e chiede maggiori controlli per la gestione della raccolta dei rifiuti e una disinfestazione contro le blatte, una piaga che caratterizza questa zona durante i mesi estivi. In generale, secondo Criscuolo, la zona dovrebbe essere più curata da parte dell’amministrazione. Mauro Laudati, proprietario dell’”Ottica Siani” pone l’accento sulla carenza di posti auto che certamente non aiuta il commercio. «Il quartiere è splendido, è popoloso, con una bella vivibilità. A livello commerciale, il problema potrebbe essere un’area parcheggio che dovrebbe essere individuata. Se esistesse un parcheggio, gli imprenditori inizierebbe ad investire anche nella zona Carmine. Avevamo chiesto una maggiore tolleranza ai vigili urbani, affinché consentissero anche la sosta temporanea di dieci minuti. La pandemia da Covid-19 è un’altra problematica che ha portato alla chiusura di parecchie attività nella zona». Laudati, inoltre, auspica un interessamento maggiore da parte delle istituzioni, nei riguardi del rione Carmine, maggiore pulizia, maggior cura del verde pubblico e qualche pattuglia di polizia in più oltre ad individuare una zona di parcheggio per le auto. «Abbiamo un polmone per i giovani importantissimo, che sono i Salesiani – prosegue Laudati- che attira un pubblico giovane. Quindi l’appoggio dei Salesiani, delle strade pulite, dei negozi belli, qualifica di più la zona e la rende anche un’alternativa al Centro storico. Anche il Santuario della Madonna del Carmine, che è molto importante e bello, viene quasi sminuito, rispetto al Duomo”. Anche altri commercianti della zona, sono della stessa opinione. I problemi principali del quartiere Carmine sono la pulizia delle strade e dei marciapiedi, maggiori controlli e l’individuazione di un’area parcheggio per consentire a dare più slancio e vitalità a un quartiere che avrebbe enormi potenzialità, sia a livello commerciale, che di vivibilità e, perché no, anche a livello turistico se ben valorizzato e curato.

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