PUA DI SANTA TERESA E PROGETTO CRESCENT PAESAGGISTICAMENTE INCOMPATIBILI!

Scritto da , 30 giugno 2014

I due pareri paesaggistici del Soprintendente Miccio confermano tutte le illegalità denunciate, per anni, da Italia Nostra e comitato No Crescent.Le associazioni che si oppongono all’ecomostro si dichiarano soddisfatte del provvedimento negativo espresso ai sensi dell’articolo 10 bis della legge numero 241 del 1990: “finalmente la Soprintendenza”, affermano i rappresentanti delle associazioni, “svolge le funzioni di ente di tutela”.In un passaggio del parere si legge: l’aspetto paesaggistico è ritenuto pressocché nullo per quel luogo visto che l’intervento del Comune viene definito essenzialmente strumentale per la realizzazione del programma urbanistico. È l’intero PUA ad essere bocciato dall’ente di tutela, rispetto alle valutazioni espresse dalla Commissione sul Paesaggio del comune, il Soprintendente dichiara: “la valutazione è del tutto autoreferenziale e priva di giustificazione”.Non solo, l’ente si esprime in merito alle valutazioni della Commissione comunale relative alla deviazione del tratto terminale del Fusandola, riguardanti solo gli aspetti di natura igienico – sanitaria, il Soprintendente sul punto dichiara di non condividere tali affermazioni in quanto ritiene che sarebbe stato opportuno “rimettere a vista l’antico corso d’acqua”. Egli, ancora, conclude che tale soluzione “avrebbe consentito di pervenire ad una reale rinaturalizzazione dello spazio, oltre che favorire un’azione di bonifica sanitaria (…)”.Il prossimo venerdì 4 luglio alle ore 11 le associazioni terranno conferenza stampa nella quale renderanno pubbliche le valutazioni e le iniziative che saranno adottate.

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