Psi, Maraio e Nencini alla Camera per presentare le ultime misure

Scritto da , 25 luglio 2018
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Erika Noschese

Importante appuntamento, ieri mattima, alla Camera dei Deputati, Il Partito socialista italiano ha illustrato le ultime misure presentate in Parlamento dai socialisti. Presenti all’incontro il segretario del Psi, Riccardo Nencini; il responsabile Organizzazione, Enzo Maraio ed il responsabile Riforme Istituzionali, Vincenzo Iacovissi. Quattro i temi importanti su cui i socialisti hanno puntato l’attenzione: un ddl costituzionale per allargare il diritto di voto ai sedicenni: «I grillini pensano di abolire il Parlamento e noi presentiamo un disegno di legge per estendere il voto ai sedicenni per l’elezione dei consigli comunali e delle regioni», ha dichiarato Nencini. Sempre sul tema di giovani in età scolare, i socialisti hanno proposto anche un intervento a favore degli studenti capaci e meritevoli ma privi di mezzi economici, con un innalzamento di 200 milioni di euro dei fondi destinati alle borse di studio universitarie per gli anni 2018 e 2019. E ancora: altri 600 milioni di euro, suddivisi in 300 per il 2018 e 300 per il 2019, sono previsti dalle norme presentate dai socialisti per quanto riguarda il sistema formativo nei primi sei anni di vita. «Paesi all’avanguardia nei settori dell’educazione e del welfare, come quelli scandinavi, iniziano il percorso educativo negli asili, già dai primi anni di vita, ma in Italia l’assenza di una rete pubblica efficiente o di una presenza diffusa di strutture convenzionate rende difficile offrire tali servizi alla cittadinanza», ha spiegato Nencini. Infine, l’ultima proposta presentata da dal segretatio socialista riguarda l’emergenza abitativa con la ricostituzione del Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. Enzo Maraio ha sottolineato come nel complesso le «proposte socialiste sono costituite da un pacchetto di norme sostenibili a favore del giovani». «Un pacchetto che la rete degli amministratori socialisti – ha detto ancora il consigliere regionale – è pronta a ricevere e a rilanciare negli enti locali nei limiti delle proprie competenze». «Per questo – ha concluso Maraio – vi è la necessità di coinvolgere una intera generazione sia dal punto di vista civico, sia nella scuola sia nella partecipazione democratica della vita del Paese».

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