Provincia, scintille su conti ed Ecoambiente

Scritto da , 17 aprile 2015
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A palazzo Sant’Agostino, sede della Provincia, proseguono le scintille tra gli esponenti dell’attuale amministrazione, quelli passati e gli organi societari riferibili alla gestione Cirielli-Iannone.Due i terreni di scontro nella giornata di ieri. A sferrare l’attacco l’ex presidente ed attuale coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Antonio Iannone, in merito alla difficoltà dell’ente di pagare gli stipendi di maggio ai propri dipendenti: «Non capisco come sia possibile una cosa simile visto che quando ho lasciato la guida della Provincia di Salerno in cassa c’erano più di 58 milioni di euro. Questa Amministrazione di centrosinistra sta torturando i suoi dipendenti già mortificati dalle assurde decisioni del governo Renzi. Dicevano anche che avrebbero sistemato le strade ma non riescono neanche a pagare gli stipendi».Dall’altro versante, ovvero quello dell’amministrazione Canfora, è stato affrontato il caso Ecoambiente: da oltre 10 giorni si sono, infatti, dimessi dimessi i tre membri del comitato di sorveglianza e un membro del comitato di gestione ma il direttore della società Mario Capo non ha ancora convocato l’assemblea per affrontare la questione e risolverla. «Saranno altri organismi a intervenire sulla malagestione di EcoAmbiente. Da questo momento si avvieranno tutte le azioni volte a individuare precise responsabilità – ha affermato il consigliere delegato all’ambiente Mimmo Volpe, il quale ha di fatto dato un ultimatum a Mario Capo: «Se entro le prossime 48 ore – conclude il consigliere provinciale – non sarà convocata l’Assemblea già sollecitata dal direttore generale della Provincia saranno avviate azioni di responsabilità, istituendo, nel contempo, una Commissione di inchiesta con i poteri del Consiglio».

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