Progetto innovativo di Emanuele Sacco: arriva a Salerno Il sottosegretario ai beni e attività culturali e del turismo Dorina Bianchi

Scritto da , 18 maggio 2016

Il Sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, l’onorevole Dorina Bianchi, sarà a Salerno, mercoledì 1 giugno, alle ore 20,30, presso il Bar Canasta di Piazza della Concordia per sponsorizzare ufficialmente un progetto di sviluppo turistico di grande respiro nazionale che le è stato sottoposto dal ventitreenne salernitano Emanuele Sacco, candidato al Consiglio Comunale nella lista “Moderati per Salerno” che sostiene Vincenzo Napoli Sindaco. Abbiamo chiesto al giovane candidato di illustrarci l’innovativo progetto che vede protagonista la Dieta Mediterranea:” Da numerosi e autorevoli studi è emerso che per ottenere i massimi benefici dalla Dieta Mediterranea è preferibile consumare gli ingredienti che la caratterizzano direttamente nella zona di produzione degli alimenti che la compongono, ossia nella nostra splendida provincia, unendo così lo stile di vita consigliato dalla Dieta Mediterranea alla fruizione dei percorsi naturalistici e culturali offerti dal nostro territorio. Ho avuto l’idea di coinvolgere i turisti che vengono a Salerno in un percorso enogastronomico che preveda anche la possibilità di effettuare screening dei parametri clinici usufruendo delle tecnologie di ultima generazione in dotazione all’ Azienda Universitaria Ospedaliera di Salerno. Abbiamo la fortuna di avere a Salerno il Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, il Professor Mario Capunzo, persona illuminata e proiettata al futuro che mi ha confidato di avere nel cassetto un progetto di monitoraggio dei parametri clinici delle persone che abitualmente seguono la dieta mediterranea. E’ stato a quel punto che è scoccata la scintilla. Ho pensato: Perché non unire il turismo alla salute in maniera scientifica?”. Per realizzare quest’ idea Emanuele Sacco ha pensato di creare un marchio DOP della Provincia di Salerno:” E’ assimilabile ad un consorzio al quale possono liberamente aderire tutte le aziende produttrici degli alimenti base della dieta mediterranea; i ristoranti ed anche i negozi che usano e commercializzano gli ingredienti della dieta mediterranea che dovrebbero essere etichettati esclusivamente con il marchio DOP. Anche gli alberghi e i B&B potrebbero aderire a questo consorzio seguendo le linee guida del progetto che prevede la possibilità per i turisti di entrare di diritto nel circuito di controllo clinico governato dall’Università di Salerno, unendo quindi turismo e salute”. Emanuele Sacco ha pensato anche di coinvolgere nel progetto l’organizzatore del Giffoni Film Festival: ” Claudio Gubitosi, vulcanico fondatore e Direttore del Festival, mi ha illustrato, nel corso di vari incontri, la grande potenzialità turistica di Salerno, anche dal punto di vista congressuale, e ha generosamente messo a disposizione la struttura del Festival, soprattutto prevedendo la realizzazione del Giffoni Multimedia Valley che sarà il più grande polo creativo e produttivo del Sud”. A consigliare il giovane candidato, guidandolo nell’organizzazione del progetto, è stato l’Onorevole Guido Milanese:” E’ il mio mentore! Mi sta offrendo il suo aiuto consigliandomi per il meglio anche nel corso di questa campagna elettorale , dimostrando ancora una volta la sua straordinaria capacità di legare le parti che intervengo nel processo politico, favorendo la creazione di sinergie indispensabili in questi processi cosi articolati”. Emanuele Sacco è determinato a portare avanti il suo progetto:” La nostra Salerno ha menti geniali e professionali adeguate per creare una nuova forma di sviluppo ecosostenibile, con una formula che è addirittura esportabile all’estero. Siamo in un momento storico unico della nostra città, tale che se diamo impulso a quanto di meglio abbiamo, possiamo fare il salto di qualità per diventare definitivamente una città turistica a livello europeo. Dobbiamo solo essere uniti e crederci! Io sono fortemente motivato e voglio che il mio entusiasmo sia contagioso”. Aniello Palumbo

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