Processo Crescent, pm chiede condanna De Luca

Scritto da , 25 maggio 2018
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I pm di Salerno hanno chiesto la condanna di 2 anni e 10 mesi per il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, nell’ambito del processo ‘Crescent’. Inoltre, e’ stata richiesta la confisca dell’area dove e’ ormai sorta la costruzione a uso abitativo a forma di mezzaluna sul lungomare di Salerno. Il governatore e’ imputato per falso ideologico, abuso d’ufficio e reati urbanistici. Con lui, a vario titolo, altre 21 persone, tra cui gli esponenti della giunta comunale dell’epoca, dipendenti comunali ed ex esponenti della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici. La vicenda trae origine dalla sdemanializzazione, in favore del Comune diSalerno, dell’area a Nord del lungomare cittadino, con successiva allocazione della struttura privata Crescent, e relativi permessi di costruire rilasciati. L’accusa ha chiesto la condanna a 9 mesi per tutti gli esponenti della Giunta comunale dell’epoca e 2 anni e 6 mesi per il costruttore della mezzaluna affacciata sul mare. Per l’allora responsabile dei Lavori pubblici del Comune di Salerno, i pm hanno chiesto 1 anno e 2 mesi. L’ufficio inquirente salernitano ha chiesto l’assoluzione, perche’ il fatto non costituisce reato, per il capo denominato ‘m’ e il non doversi procedere, perche’ prescritti, per i capi riguardanti le autorizzazioni paesaggistiche. Il processo, intanto, prosegue. Nelle prossime udienze, ancora requisitoria del pubblico ministero; poi, le discussioni degli avvocati difensori degli imputati.

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