Processi ‘venduti’ a Salerno, per pm “associazione strutturata”

Scritto da , 18 aprile 2016

Era un “associazione ben strutturata” che operava all’interno del Palazzo di Giustizia di Salerno e che vedeva al centro il giudice Mario Pagano, 56 anni, che e’ stato in servizio nella sezione civile del Tribunale di Salerno prima di trasferirsi al Tribunale di Potenza. In particolare, “Pagano avrebbe raccolto informazioni sulle cause che gli venivano segnalate da esponenti del presunto sodalizio allo scopo di pilotare i fascicoli ed assegnarli a giudici compiacenti o da contattare per condizionarne la decisione”, per gli inquirenti. Cause soprattutto civili e controversie tributarie. I pm partenopei hanno incaricato la squadra mobile di Napoli di eseguire le indagini e le perquisizioni. Oltre al giudice sono iscritti nel registro degli indagati Roberto Lambiase, il quale sosteneva al telefono di aver regalato un Rolex al giudice per farsi aggiustare una sentenza, gli avvocati Augusta Villani, Giovanni Pagano e Gerarda Torino, il tributarista Michele Torino, Nicola Montone, funzionario dell’ufficio recupero crediti del Gip di Salerno, Michele Livrieri, assistente giudiziario addetto alla cancelleria degli Affari civili, Renato Coppola, dipendente della Provincia di Salerno, e l’imprenditore Giacomo Sessa.

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