Problemi al braccio dopo intervento per un bambino: condannato chirurgo

Scritto da , 12 Gennaio 2016
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Un chirurgo, specializzato in ortopedia, è  stato condannato al pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva ed al risarcimento, in sede civile, dei danni fisici e morali. Donato Notarfrancesco, difeso dall’avvocato Maurizio De Feo, è stato condannato a pagare diecimila euro alla famiglia di un ragazzino che dopo un intervento al braccio non riesce più a piegare l’arto. Ieri la decisione del giudice del Tribunale di Salerno, Cantillo.  Lo specialista è finito a processo dopo l’esposto in Procura di una famiglia battipagliese per le conseguenze provocate al figlio minore in seguito ad un intervento al braccio. Le perizie di parte hanno evidenziato le responsabilità del chirurgo  salernitano rimarcate dalle successive testimonianza nel corso del dibattimento (a colpi di consulenze) davanti al giudice monocratico del Tribunale di Salerno. Ieri l’epilogo del processo con la decisione del giuce Cantillo e la condanna a tre mesi di reclusione per il noto professionista. Stabilita anche la provvisionale immediatamente esecutiva per la famiglia del bambino battipagliese che, oltre a non poter piegare il braccio, per tale problema avverte un grave disagio psicologico che gli crea non poche problemi relazionali. La parte civile si è costituita a giudizio attraverso gli avvocati Agostino Allegro e Piergiorgio Pedretti.

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