Primarie, Seggi in sedi pubbliche «Vogliamo vedere tutte le ricevute». Celano: «Dopo la mia nota il Pd ha protocollato due richieste»

Scritto da , 29 aprile 2017

La questione dei seggi per le prima- rie di domenica continua a far discutere. A parlarne i consiglieri comunali di Forza Italia, Ciro Russomando e Roberto Celano. Vi è stata dapprima una richiesta, da parte dei consiglieri alla Commissione trasparenza guidata da Antonio Cammarota, di acquisizione di atti, documentazione e, soprattutto, attestazioni di pagamento. Vi sarebbero delle ricevute di registrazione del protocollo di richiesta di disponibilità del porticato del Teatro Augusteo e della sede di Spazio Donna risalenti solamente alla giornata di ieri. I consiglieri hanno sottolineato, quindi, il fatto che queste ricevute sono successive alla “nota da noi prodotta al presidente della Com- missione Trasparenza. “Abbiamo chiesto di conoscere importi, date, ricevute e modalità di pagamento adottati per la locazione di ciascuna delle sedi adibite ai seggi” hanno proseguito i due consiglieri di centrodestra. D’altronde Russomando e Celano si dichiarano perfettamente consci di quanto, in un giorno fe- stivo soprattutto, verrebbe a costare ad un comune cittadino o ad una associazione l’utilizzo dello spazio del teatro Augusteo. E se si è proclamato che chiunque potrebbe ricevere ed ottenere l’utilizzo di spazi comunali per i due consiglieri questa è una mancata verità: “rammentiamo bene che in campagna elettorale fu richiesta ufficialmente la possibilità di lo- care il teatro Arbostella e fu risposto che non era possibile consentirne l’utilizzo per finalità politiche” hanno ricordato i due. Se Landolfi parla di una festa della democrazia per Celano e Russomando, in- somma, le primarie sarebbero “piuttosto una farsa” o “una sagra della friggitoria”. Cammarota acquisirà tutte le richieste effettuate dal PD e le tariffe applicate per la locazione. Intanto, per il senatore di Forza Italia, Franco Cardiello, l’utilizzo di spazi pubblici per le primarie è “una pratica che va chiarita” perché ” a Salerno città e nella intera provincia ci sono aspetti che appaiono patoligici”. Nelle intenzioni del senatore vi è di porre una interrogazione al Ministro dell’Interno affinché venga chiarito chi paga per l’utilizzo dei luoghi comunali e chi sarebbe responsabile in caso di incidenti o infortuni. “Il PD, per primarie non regolamentate da una legge, non può utilizzare spazi a danno dei contribuenti- ha aggiunto Cardiello- serve serietà, sono necessarie risposte ed auspicabili rigorosi controlli”

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