Primarie: Pd: si procede ma resta ipotesi rinvio o stop

Scritto da , 12 febbraio 2015

La macchina delle primarie in Campania va avanti ma la data in cui si svolgeranno resta un rebus e sullo sfondo c’è sempre forte l’ipotesi che possano essere annullate in vista della convergenza su candidato unitario. Oggi, a Napoli, nella sede del Pd campano si è svolto il sorteggio dell’ordine con il quale i cinque nomi dei candidati compariranno sulla scheda elettorale per le primarie fissate, per ora, al 22 febbraio: Aniello Di Nardo (Idv) aprirà la scheda, seguito dai tre candidati del Pd, Vincenzo De Luca, Gennaro Migliore e Andrea Cozzolino, e dal candidato dei socialisti Marco Di Lello. Ma prima di stampare le schede si dovrà conoscere la data esatta delle primarie che resta più che mai incerta. Da Gennaro Migliore era arrivata l’indicazione di uno slittamento all’8 marzo.  Cozzolino ha parlato del primo marzo. Sempre per l’8 marzo sono in programma le primarie per i Comuni che non pochi grattacapi stanno dando al partito con la vicenda dei tesseramenti “gonfiati” a Ercolano (Napoli). Lo slittamento delle primarie dovrà però essere deciso dalla direzione regionale che al momento non avrebbe ancora ricevuto una richiesta formale in questo senso: lo scorso 1 febbraio, infatti, la commissione stessa stabilì la riapertura dei termini per presentare le candidature a patto però che non fosse cambiata la data. Una decisione che, ricordano fonti della commissione per le primarie, fu accettata dai candidati in campo. E il rinvio dovrebbe perciò passare per un voto della direzione non telematico, come l’ultima volta, visto che De Luca (che sabato presenterà il suo programma a Napoli) non sarebbe d’accordo. Intanto sull’asse Napoli-Roma continua il lavorio per convergere su un candidato unico cercando la maggioranza del 65% necessaria in assemblea regionale per archiviare le primarie. In quel caso resta forte il nome di Luigi Nicolais, anche se Migliore potrebbe trovare un consenso ampio allo sprint.

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