Primarie Pd, Bonavitacola superstar, Valiante chiama Fioroni

Scritto da , 13 dicembre 2012
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 Gli sforzi di Vincenzo De Luca saranno tutti per Fulvio Bonavitacola. L’uomo di punta a Salerno e provincia nelle primarie del Pd per la scelta dei parlamentari sarà lui. Ex presidente dell’autorità portuale, attuale e prossimo deputato (tanto si voterà con il Porcellum) fino alla successione “al trono” di Salerno. Infatti sarà proprio lui, il successore di Vincenzo De Luca, che comunque vada (che sia una nomina a ministro o che sia la ricandidatura alla presidenza della Regione Campania) dovrà lasciare, dopo due mandati consecutivi, la fascia tricolore. Le regole di come si svolgeranno le primarie Pd per i parlamentari ancora non si conoscono. Certamente non saranno come le “parlamentarie” web di Beppe Grillo e quasi sicuramente saranno simili, per documentazione e seggi, a quelle di poche settimane fa che hanno incoronato, dopo due turni, Bersani premier.
Lunedì  la direzione nazionale del Partito democratico, scioglierà ogni riserva, e annuncerà anche ufficialmente le date. Per ora si parla di 29 e 30 dicembre. Ma se slitteranno le elezioni a fine febbraio, slitteranno anche le primarie a dopo le festività natalizie. Sulla partecipazione, invece, quasi sicuramente si farà un nuovo albo che sarà tutto del Pd. Quindi non avrà valore quello delle primarie per il leader del centrosinistra. Lì, infatti, si parlava di elettori di tutto il centrosinistra, in questo caso sono solo del Pd. Stessa cosa per Sel che a quanto pare vuol fare le sue primarie in contemporanea al Pd. I socialisti, invece, sempre secondo indiscrezioni, pare che confluiscano nella lista del Partito democratico. In linea di massima le liste seguiranno le circoscrizioni, seppur si dovrà fare almeno una distinzione tra provincia e provincia. Salerno, in pratica, si sceglierà i suoi.
Tornando ai nomi: Bonavitacola, Savastano e Buonaiuto sono quelli in quota De Luca. Certo è che gli altri, soprattutto assessori, non staranno a guardare. Si parla già di fibrillazioni interne, non fosse alto che in gioco c’è un posto sicuro alla Camera o al Senato.
Sugli uscenti, si studia il caso Iannuzzi. Il deputato ha superato già i due mandati e secondo le regole nazionali dovrebbe star fuori. Ma non tutto è perduto, dicono dal Pd.
Problemi per Simone Valiante, invece, la cui candidatura era certa. A quanto pare, il consigliere provinciale (figlio di Antonio, ex vice di Bassolino alla Regione Campania) sembra che abbia fatto intervenire direttamente Fioroni (suo riferimento politico nel Pd) per blindare la candidatura.
E i renziani? Qualcuno ci sarà ma non Paolo Russomando sul quale ci sarebbe un veto. Il posto renziano potrebbe essere occupato dal sindaco di Atena Lucana, Sergio Annunziata.
Tutto questo, salvo ulteriori e prevedibili sviluppi.

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