“Prima Battipaglia”, successo di pubblico per la mostra fotografica storica

Scritto da , 12 ottobre 2018
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Successo di pubblico ed ottimi riscontri per la mostra archeologica fotografica “Prima di Battipaglia” in corso nel polo espositivo De Amicis fino al prossimo 11 Novembre. La pregevole esposizione, curata dalla Prof.ssa Arch. Maria Rosaria Di Filippo, mostra le foto di tutti i reperti archeologici rinvenuti nel territorio di Battipaglia e conservati nel Museo Archeologico Provinciale di Salerno e Nazionale di Eboli, scattate dal fotografo Alberto Casciano. Preziosa collaboratrice dell’evento la dott.ssa Tommasa Schipani. Molti gli istituti scolastici cittadini di ogni ordine e grado che hanno già effettuato visite alla mostra, guidate da esperti archeologi, ai fini di inquadrare il periodo storico, il valore e l’importanza dei reperti. Sono stati e saranno organizzati anche laboratori sul tema dell’archeologia, a cura di esperti educatori e professionisti del settore. In particolare visite guidate con il metodo CLIL in lingua straniera. Il percorso si articola in diverse sezioni: quella fotografica e video sui reperti, in quella sul tema del paesaggio storico e archeologico della Provincia di Salerno, realizzata attraverso una mostra di fumettisti della Scuola del Fumetto di Salerno ispirata al tema dei siti archeologici a cui hanno partecipato anche bambini, una mostra di stampe e vedute del 700 del Grand Tour e di dipinti dei vedutisti napoletani dell’800. In esposizione anche foto storiche dei reperti dell’Arenosola e del sito archeologico di Pontecagnano, Velia e Paestum conservate negli archivi fotografici della Soprintendenza Archeologica delle Belle Arti e del Paesaggio della Provincia di Salerno e Avellino e dell’EBAD di Eboli. Infine una sezione pittorica a cura dell’architetto Alessandro Ciambrone, direttore del Museo D’arte Contemporanea Euro Mediterraneo di Castel Volturno che, con vivaci colori ed ardite prospettive, rappresenta i siti Unesco della Provincia di Salerno; per l’occasione ha fatto un gradito omaggio alla città dipingendo il monumento più rappresentativo, il Castelluccio. Un’offerta culturale importante e varia declinata sul tema dell’archeologia, così poco conosciuta in città, che ha lo scopo di avvicinare e far conoscere ai giovani del territorio, attraverso i manufatti realizzati dagli antichi abitanti delle terre comprese tra il Sele ed il Tusciano, le origini della comunità di Battipaglia.

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