Postiglione Una fiaccolata per Maria

Scritto da , 4 dicembre 2014

In centinaia per dare un decoroso, dignitoso  saluto a Maria D’Antonio, la

mamma trentaquattrenne strappata alla vita troppo presto dallo scatto

uxoricidio dell’ex marito, Cosimo Pagnani.

Amici,

parenti, compaesani ma anche forestieri, prima nella Chiesa di San

Giorgio per un intenso momento di meditazione e poi hanno riempito le

vie di Postiglione, illuminandolo con fiaccole, lumini e palloncini

bianchi fatti volare in cielo all’unisono. Tutti insieme per salutare

Maria e per urlare a gran voce basta alla violenza sulle donne, basta

alle vite spezzate e soprattutto basta ai figli che piangono le loro

madri e non potranno mai più abbracciarle! Toccante la riflessione del

parroco, Don Martino de Pasquale, anche egli sconvolto dall’accaduto ha

sostenuto che “in una piccola comunità come Postiglione questo dramma

non sarebbe mai dovuto avvenire, le tragedie che sembrano lontane anni

luce da un piccolo, tranquillo centro ai piedi degli Alburni, dovrebbero

restare lontane, irraggiungibili. Invece questa ha scosso profondamente

tutta la comunità configurandosi come un gesto terribile che per i

cristiani è inammissibile. Don Martino ha invitato tutti i presenti a

pregare per l’anima di Maria. Lungo la fiaccolata amiche e conoscenti

hanno dedicato a Maria D’Antonio pensieri profondi e belle parole. La

fiaccolata per Maria deve essere ricordata come un gesto semplice e

accorato per un’amica che non c’è più, il suo ricordo deve essere vivido

ed indelebile e che mai più  possano avvenire simili tragedie. Un

pensiero è stato rivolto anche alla sua bambina, che possa essere

guidata per sempre dalla mamma, oltre tempo e oltre la tragedia,

affinché il loro amore superi le barriere dell’odio incondizionato e

della cattiveria dell’essere umano.

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