Poste centrali, no all’albergo. Il Consiglio di Stato boccia Rainone

Scritto da , 6 agosto 2014
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Il palazzo delle Poste non può essere trasformato in albergo. A stabilirlo è il Consiglio di Stato che ha ribaltato la sentenza emessa in primo grado dal Tar dando così ragione alla Provincia di Salerno e torto ai Rainone.

Come ben si ricorderà nel 2010 il palazzo era stato acquistato dalla Rainone Estate srl direttamente dalle Poste che però rimaneva con gli uffici in via temporanea. Successivamente, per la precisione il 24 aprile 2012, la Giunta del Comune di Salerno approvava una parziale variante urbanistica per cui si stabiliva una variazione d’uso del palazzo da edificio pubblico a residenziale. A compensazione di tale variazione Rainone avrebbe ceduto gratuitamente un’area allo stesso Comune.

Ebbene secondo il Consiglio di Stato quella deliberazione è illegittima. “Ora, – si legge nella sentenza –  in disparte dalla considerazione che l’uso a fini pubblici di tale struttura, nonostante il mutamento di proprietà, era ancora in atto, e lo è tutt’ora, proprio in virtù del veduto contratto di locazione, al momento dell’adozione della variante impugnata, cosicchè per ciò solo non sembra che di quest’ultima si debba affermare l’illegittimità per la confermata qualificazione come standard dell’immobile in ragione della subita “sdemaniaizzazione implicita ”, appare di rilievo evidenziare l’indiscutibile portata generale della disciplina con essa introdotta”.

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