Porta Ovest, «unica opera completata entro il 2015» - Le Cronache
Attualità

Porta Ovest, «unica opera completata entro il 2015»

Porta Ovest, «unica opera completata entro il 2015»

di Andrea Pellegrino

Apertura di cantiere blindatissima ieri mattina a via Ligea. L’avvio dei lavori per la realizzazione del mega progetto della Porta Ovest ha avuto il suo battesimo innanzi ad un De Luca super scortato, perfino dalla celere. Paura di una nuova incursione da parte di Iene, Striscia la Notizia o quant’altro cerchi di avvicinare il sindaco – viceministro, finito sotto tiro per la cronica indecisione su quale incarico scegliere. Forse potrebbe essere addirittura acqua passata, viste le sorti del Governo Letta, seppur in politica tutto può succedere e quasi certamente un piano B (al vaglio di Napolitano) per il salvataggio dell’esecutivo nazionale non escluda il prosieguo dell’attività ministeriale di Vincenzo De Luca. Ma tornando al mega cantiere tutto si è svolto il un clima di grande cordialità. Baci, abbracci e complimenti per il primo giorno di lavoro per la realizzazione dell’opera (ed in particolare del II lotto), voluta dall’Autorità Portuale (sin dalla presidenza Bonavitacola), sostenuta dall’amministrazione comunale di Salerno e che ha subito una accelerazione, dice il presidente dell’Authority, Andrea Annunziata, «grazie alla presenza di Vincenzo De Luca al Ministero dei Trasporti e Infrastrutture». L’intervento, per un importo complessivo di 116 milioni di euro, prevede la realizzazione di quattro gallerie, tre svincoli, due viadotti e tre rotatorie. L’obiettivo, secondo la scheda dell’intervento, è trasferire in galleria il traffico pesante sull’asse porto commerciale-autostrada nord, che attualmente impegna il viadotto Gatto, e, dunque, agevolare la viabilità in città. Tempi previsti: due anni esatti, con tanto di ottimismo da parte dell’impresa appaltatrice: «Consegneremo i lavori anche con qualche giorno d’anticipo». Sperando, ha sottolineato, invece, Vincenzo De Luca: «Di non trovare bombe o cose varie». D’altronde essendo un finanziamento europeo per il 2015 l’intervento dovrà essere completato obbligatoriamente. «E’ uno dei cantieri più grandi d’Italia – ha detto il sindaco – che avrà fondamentali ricadute in termini di lavoro, risorse ed economia per il nostro territorio. E’ un’opera gigantesca, fondamentale per non far morire il nostro porto, che è tra i più efficienti in Europa ma che necessita di una più ampia area retroportuale. E sarà un’opera fondamentale anche per la mobilità cittadina e per la vivibilità di alcuni quartieri della città. Questo intervento, unito alla metropolitana, che partirà la prima settimana di novembre, e alla Lungoirno, che sarà ultimata in primavera, rende chiaro il disegno programmatico che abbiamo pensato anni fa per la mobilità nella nostra città. Partiamo con grande orgoglio e con la piena fiducia che l’impresa consegnerà l’opera nei tempi prestabiliti». Infine, confessa De Luca: «Questa sarà l’unica opera che sarà completata per il 2015». Insomma per la Piazza della Libertà, occorrerà attendere ancora parecchio