Porta Ovest, quel parere negativo delle Autostrade alla Galleria di Cernicchiara

Scritto da , 5 giugno 2015

di Andrea Pellegrino

Le Autostrade meridionali avevano mostrato i loro dubbi su alcune opere di Porta Ovest, il cantiere oggetto di inchiesta e sigillato mercoledì dalla Procura della Repubblica di Salerno, fin dal 4 giugno 2013. Ed in particolare sulla realizzazione della galleria di Cernicchiara. Nella nota, infatti, inviata all’attenzione dell’Autorità Portuale di Salerno, del Ministero e della Tecnis, la Sam aveva dettagliato i suoi dubbi in merito ad alcune infrastrutture previste dal progetto, concludendo il parere con la proposta di “ridefinizione progettuale che escluda la realizzazione della galleria Cernicchiara”. Questo alla base di risultanze tecniche ed anche oggettive a dire della Società autostrade. «La rampa di svincolo della galleria Cernicchiara – secondo il parere a firma del direttore generale di Autostrade meridionali – non porterebbe in ogni caso un vantaggio sulla gestione del traffico pesante». Ancora, sotto il profilo tecnico, la Sam scrive: «Il sondaggio condotto in corrispondenza della galleria “Castello” ha evidenziato la presenza di tre falde freatiche sospese, un’alternanza di calcari dolomitici estremamente fratturati e calcari argillosi di scadente qualità». Quanto emerso dal sondaggio, avverte ancora la Sam: «impone una maggiore cautela esecutiva, dovuta anche al fatto che la copertura di roccia è inferiore ai 20 metri rispetto dal fondo della della galleria Castello, in particolare nella zona di imbocco, dal momento che tale rampa presenta una livelletta obbligata dovendo scavalcare una delle due canne della galleria principale». E nonostante le modifiche apportate al progetto, per la società Autostrade meridionali esisteva ed esisterebbe una interferenza tra una delle canne della galleria di nuova realizzazione e la galleria “Castello”. Un parere, questo, che potrà essere all’attenzione dell’autorità giudiziaria che indaga rispetto alla realizzazione dell’opera che prevede la realizzazione di due gallerie di collegamento dal porto all’autostrada. Al vaglio vi sono i rilievi sui materiali utilizzati (ed in particolare sul calcestruzzo) e su alcuni cedimenti che si sono verificati all’interno dei tunnel. Secondo indiscrezioni a far partire l’inchiesta sarebbero stati alcuni esposti, presentati sia da parte di residenti della zona ma anche di enti pubblici. E non si esclude che Anas e Ferrovie dello Stato abbiano tirato in ballo l’intervento appaltato dall’Autorità portuale, all’atto del loro intervento su alcuni costoni rocciosi interessati nei mesi scorsi da frane, alcune delle quali anche di grave entità.

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