Porta Ovest, i tempi stringono. Sono a rischio i finanziamenti Ue

Scritto da , 15 Dicembre 2018
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di Andrea Pellegrino

E’ corsa contro il tempo per il completamento di Porta Ovest. A rischio ci sono i finanziamenti comunitari che, ben presto, potrebbero essere richiesti indietro dall’Unione Europea. In ballo ci sono 146.600.000 euro. All’Autorità portuale del Mar Tirreno arriverà un consulente ad hoc, che fornirà il suo supporto giuridico al Rup del progetto “Salerno – Porta Ovest”. Si tratta dell’avvocato Gennaro Macri, nominato dal presidente dell’Authority, Pietro Spirito. Il suo compenso: 7mila e 700 euro. Da superare sarà il contenzioso con la Società Autostrade Meridionali, con la stipula di un’apposita convenzione che permetterebbe il prosieguo dei lavori nei lotti 1 e 2 del cantiere “Salerno Porta Ovest”. Sull’opera pubblica pendono alcuni ricorsi presentati in sede civile proprio dalla Sam, che lamentava interferenze tra l’opera con riferimento agli scavi in roccia e la rete autostradale che sfiora in alcuni zone il tracciato dei tunnel. Il consulente, in particolare, dovrà « valutare e predisporre le attività e gli atti necessari alla conclusione dei procedimenti ed in special modo alla stipula della convenzione con la Società Autostrade Meridionale; scongiurare la perdita dei finanziamenti comunitari stanziati e valutare i profili relativi a possibili contenziosi che potrebbero discenderne».

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