Polizze scadute e l’Asl non le rinnova

Scritto da , 9 Maggio 2019
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All’Asl di Salerno non sono state rinnovate, benchè scadute il 20 aprile, le polizze assicurative come previsto dalla legge Gelli approvata nel 2017. Un buco pericolosissimo per l’utenza perchà il provvedimento afferma l’importanza della sicurezza delle cure in sanità e la necessità di perseguirla nell’interesse dei singoli e della collettività; Una legge che ha introdotto la possibilità per i familiari del paziente deceduto di “concordare con il direttore sanitario o sociosanitario l’esecuzione del riscontro diagnostico”, e di far partecipare alle operazioni un medico (legale) di propria fiducia.Il provvedimento è fondamentale per l’utenza perché riguarda sia la responsabilità penale che quella civile che induce il soggetto ipoteticamente danneggiato dall’attività sanitaria ad evitare con cura la chiamata in causa del singolo Operatore, e a rivolgersi direttamente alla Struttura per reclamare il risarcimento dei danni da “malasanità”, vedendosi così assicurare una serie di privilegi in sede processuale, primo dei quali è quello attinente all’onere della prova: non è il paziente a dover provare l’errore medico, ma è l’Ospedale a dover dimostrare la propria assenza di colpa, con la conseguenza che – in caso di dubbio sulla qualità dell’assistenza sanitaria – la colpevolezza della Struttura resterà confermata. Come si evidenzia è fondamentale per l’Asl avere una copertura assicurativa. Al momento ancora scoperta. Chi ne risponderà in caso di condanna e di risarcimento?

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