Politiche 2018. In Campania votano soltanto 120 detenuti

Scritto da , 5 marzo 2018

In Campania votano soltanto 120 detenuti. Negli istituti di pena di  Pozzuoli, Vallo della Lucania e Santa Maria Capua Vetere non c’è stata alcuna richiesta di esercitare il diritto di voto. A commentare i dati Samuele Ciambriello, garante dei detenuti della regione Campania che spiega: «Sono i detenuti che hanno usufruito della legge del 23 aprile 1976 che permette l’esercizio del diritto di voto da parte degli imputati di qualsiasi reato mediante la creazione di un’apposita sezione elettorale che all’interno dell’istituto raccoglierà il voto dei detenuti aventi diritto e che abbiano manifestato al sindaco la volontà di esprimere il voto nel luogo di detenzione». I detenuti votanti dunque sono stati 120 compresi quelli delle carceri Nisida e Airola. In dettaglio: 11 hanno votato a Poggioreale, 20 a Secondigliano, 15 a Sant’Angelo dei Lombardi, 16 nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere, 12 ad Aversa, 9 giovani adulti a Nisida (di cui 2 donne), 4 ad Airola. Ciambriello, uscendo dalla casa circondariale di Poggioreale ha lanciato un messaggio al governo ed alle forze politiche per approvare al più presto i decreti attuativi della riforma dell’ordinamento penitenziario: «Servono norme innovative sulle alternative al carcere, sull’assistenza sanitaria e sulla vita detentiva».

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