Politiche 2018. Catastrofe Pd, tremano i De Luca

Scritto da , 5 marzo 2018

di Andrea Pellegrino

Notte amara per il Partito democratico. Quel che era una previsione si è trasformata in una catastrofe per il partito di Matteo Renzi. La Campania cede e con essa tutte le regioni del Meridione. Alle 23,00, quando i seggi si sono ufficialmente chiusi, i primi dati hanno fatto tremare i polsi ai dirigenti del Nazareno. L’aria che si è respirata all’interno degli ambienti dem nazionali e salernitani è stata la stessa del referendum costituzionale del 4 dicembre. Al comitato di Piero De Luca alle 23 di ieriarrivano i primi sostenitori. Ci sono Enzo Luciano, segretario provinciale del Partito democratico, gli assessori comunali Dario Loffredo, Mariarita Giordano e i consiglieri comunali Horace Di Carlo, Donato Pessolano, Paola De Roberto, Fabio Polverino, Nico Mazzeo e Giuseppe Ventura. Poco dopo mezzanotte i risultati sullo scutinio del Senato arrivano lentamente. Nel comitato del Movimento 5 Stelle di via Volontari della Libertà già si brinda alle prime proiezioni, I dati positivi arrivano dalle prime sezioni di Salerno città e della provincia. Alle 24,30 a Pontecagnano chiude il primo seggio: al Senato il Movimento 5 Stelle conquista 220 preferenze, staccando di non poco gli avversarsi del Pd e del centrodestra. Alla stessa ora arrivano i primi dati anche da Vietri sul Mare. Anche qui il Movimento 5 Stelle è avanti. I primi risultati dell’Agro sono positivi per l’uscente Andrea Cioffi che in alcune sezioni s’afferma anche davanti al candidato locale Pasquale Marrazzo.
Nel comitato di Forza Italia, allestito presso la sede provinciale di via dei Principati, si respira aria di estrema cautela. Alle 23,00 si vedono Gigi Casciello, Vittorio Acocella, Roberto Celano e Sonia Senatore. I primi risultati sono tutti a favore del Movimento 5 Stelle. Anche a Salerno città dalle prime rilevazioni si va verso un testa a testa tra l’uscente Tino Iannuzzi ed Andrea Cioffi. A Fratte, avanti il Cinque Stelle, poi centrodestra ed infine il Pd. Stesso risultato anche al seggio allestito all’interno della scuola “Giacomo Costa” (zona Parco Pinocchio). A Pastena, in diverse sezioni, il Movimento raggiunge anche il 40 per cento. Anche a Mercato San Severino non c’è storia, esempio su tutte la sezione numero 7 dove Andrea Cioffi conquista 380 voti a discapito di Pasquale Marrazzo che ne raccoglie solo 180. A Cava de’ Tirreni, il Movimento attesta un pò su tutte le sezione il 34%, in special modo alla scuola Mazzini, nei cui seggi ha votato la maggior parte dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco dem Vincenzo Servalli. Tempi lunghi per lo scrutinio della Camera dei Deputati. Alle 2,00 molte sezioni ancora dovevano completare quello per il Senato.
Affluenza al di sopra della media. In tanti si sono recati ai seggi. Alle 19,00 si era già raggiunta quota 50 per cento. Smentiti i pronostici relativi ad una astensione alta, la partecipazione popolare si è imposta superando il partito del non voto. A Salerno città, sempre alle 19,00 è stato oltre il 55 per cento degli aventi diritto a recarsi al voto. Alle 23,00 i votanti sfiorano il 72 per cento. Anche a Salerno città i dati della partecipazione sono positivi.
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