“Pizza drive”, l’iniziativa lanciata dal pizzaiolo Angelo Graziano

Scritto da , 18 Ottobre 2020
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di Erika Noschese

La nuova ordinanza del governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca “costringe” i titolari di attività ristorative a correre ai ripari e reinventarsi. Lo sa bene Angelo Graziano, titolare della Pizzeria L’Angelo e il Diavolo di via Matteo Lecce a Sordina e di via Parlamento a Filetta di San Cipriano Picentino che ha dato via al “Pizza drive”, la nuova frontiera della pizza d’asporto. Nei giorni scorsi, infatti, il presidente di Palazzo Santa Lucia ha firmato l’ennesima ordinanza che vieta, a tutti gli esercizi di ristorazione, la vendita d’asporto dopo le 21 mentre resta consentito il delivery senza limiti di orari. “Pizza drive è nata in seguito all’ultima ordinanza del presidente De Luca perchè l’altro giorno ero in giro quando ho notato le persone in attesa dinanzi al Mc Donald’s di Salerno e ho pensato di fare lo stesso”, ha dichiarato Angelo Graziano, spiegando che le persone potranno recarsi presso le due pizzerie di sua proprietà anche dopo le 21 ma attendendo rigorosamente in auto. “Ovviamente, non sarà come il Mc Donald’s ma saranno rispettate tutte le norme anti contagio imposte dal governo nazionale per fronteggiare l’emergenza Coronavirus – ha dichiarato il noto pizzaiolo salernitano – I miei dipendenti, indossando la mascherina e rispettando il distanziamento sociale, si avvicineranno alle auto, prenderanno gli ordini e consegneranno le pizze direttamente alle persone, all’interno delle loro macchine così le persone non saranno costrette a scendere dal veicolo e non dovranno entrare in pizzeria, nel rispetto dell’ordinanza del presidente De Luca”. Sarà cura del titolare individuare i luoghi di attesa, per non avere ripercussioni sul traffico cittadino e soprattutto per non creare disagi. “Per me è un’esperienza nuova che voglio provare a mettere in atto per mandare avanti le mie pizzerie”, ha dichiarato ancora Graziano, sottolineando che in questi giorni numerose sono state le disdette, proprio in seguito alle nuove norme imposte dalla Regione Campania. “Alla fine, le persone sono spaventate e stanno ricominciando a rinunciare anche ad un sabato sera in pizzeria, senza contare che il maltempo non invoglia le persone ad uscire”,ha detto il titolare de L’Angelo e il Diavolo che spiega come il pizza Drive si sia reso necessario anche per ridurre i tempi d’attesa: “Si accumulano le consegne e i nostri clienti rischiano di attendere diverso tempo prima di ricevere la pizza a casa mentre così tutto è semplificato e le persone devono attendere in auto, cercando di accontentare tutti ma soprattutto cercando di recuperare qualche incasso e non perdere totalmente”. Come facilmente prevedibile, infatti, in questi mesi di emergenza – soprattutto post lockdown – gli introiti sono diminuiti nettamente ma, come ha spiegato lo stesso Graziano, “ci sono le tasse da pagare, i dipendenti devono avere il loro stipendio e io non posso licenziarli perchè non sarebbe giusto”. Nonostante ciò, i titolari di attività ristorative provano ad andare avanti anche se “i maggiori guadagni si hanno proprio dai tavoli, non dall’asporto

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