Piscina Crescent, depuratore nel mirino

Scritto da , 25 Febbraio 2019
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Andrea Pellegrino

Depuratore, torrente Fusandola o semplicemente morfologia del territorio. Il dito è puntato contro uno di questi tre elementi, responsabile dell’allagamento del settore 6 del Crescent (area ex Jolly Hotel) che si è registrato la scorsa settimana. Il caso approderà nei prossimi giorni in commissione trasparenza, dopo la segnalazione del consigliere comunale di Fi, Roberto Celano al presidente Antonio Cammarota. Intanto i tecnici sarebbero al lavoro e tra i principali indiziati ci sarebbe il depuratore. Quella zona accoglie, infatti, il collettamento delle fogne verso l’impianto della zona industriale. In più lì si allaccerebbe anche la fognatura del comune di Vietri sul Mare che a sua volta (ma c’è un contenzioso in atto) dovrebbe accogliere anche i reflui della vicina Cetara. Il caso sarebbe già al vaglio degli esperti. Tra l’altro la stessa area è stata interessata anche dalla contestata deviazione del torrente Fusandola che ha cambiato il suo tracciato proprio per far spazio al Crescent e alla costruenda Piazza della Libertà. Resta attualmente ferma la costruzione del pezzo dell’emiciclo affidato alla società subentrata all’ex Jolly Hotel. Uno stop già disposto circa un anno fa, dopo una diffida del Comune di Salerno, proprio per problemi di natura idrogeologica. D’altronde al di sotto delle nuove costruzioni ci sarebbero delle pompe – a tempo pieno – per il drenaggio dell’acqua

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