Pisano, «Procedimento della Regione non ancora operativo. No alla chiusura»

Scritto da , 16 dicembre 2017

Erika Noschese

«E’ opportuno precisare che il procedimento amministrativo attivato dalla Regione Campania in relazione alla VIA (Valutazione Impatto Ambientale) e alla VI (Valutazione di Incidenza) inerenti allo stabilimento delle Fonderie Pisano in Fratte di Salerno, non è ancora operativo in quanto sono aperti i termini per la presentazione delle controdeduzioni da parte dell’azienda». È quanto precisa l’avvocato Lorenzo Lentini, difensore delle Fonderie Pisano che definisce fuorviante la notizia di un’imminente chiusura dello stabilimento, atteso che, sarebbe, altresì, possibile ricorrere. In caso di eventuale pronuncia negativa da parte della Regione al termine del suddetto procedimento – in sede di giustizia amministrativa. «E’, inoltre, necessario evidenziare che l’azienda ritiene di avere proceduto in questi mesi alla realizzazione di tutti gli interventi utili a rendere il funzionamento del processo produttivo perfettamente adeguato alle normative vigenti nel rispetto di tutti gli standard previsti per impianti industriali del genere delle fonderie come quella presente nel territorio di Salerno/Fratte. Va ribadita, in conclusione, la volontà di piena collaborazione – come fin qui dimostrato – con gli interlocutori istituzionali competenti alla definizione del procedimento amministrativo in itinere», ha aggiunto l’avvocato. Insomma, il legale delle Pisano smentisce le voci circa l’imminente chiusura delle Fonderie annunciando l’intenzione di un ricorso in caso di pronuncia negativa da parte della Regione al procedimento in questione.

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