Pinocchio, quel meraviglioso ordigno della fantasia

Lunedì 17 e mercoledì 19 agosto, alle ore 21,30 l’associazione “La meglio gioventù”, nell’abituale cornice del teatro Kamaraton di Camerota, si cimenterà con l’opera di Carlo Collodi trasformata in musical dai Pooh. Una scelta significativa per l’essenza dell’opera e la storia della compagnia che sei anni or sono si presentò al pubblico sulle note di questo spettacolo

Di OLGA CHIEFFI

E’ stato detto che “Pinocchio siamo noi”. Niente di più vero, poiché intorno al nostro burattino si muove un campionario umano che è senza tempo. Tutti abbiamo incontrato il Gatto e la Volpe, il Grillo parlante e Mangiafuoco, il nostro Paese dei balocchi ha avuto per insegna Miracolo economico, un Lucignolo sarà sempre lì a suggerire una qualche insolente ribellione o a offrire una falsa idea della libertà.  L’oggi assomiglia al bosco dei malandrini, l’impiccagione, la medicina amara, i medici. Ma Pinocchio è anche la gioia, l’immaginazione, il bel tuffo nell’impossibile. E nel mondo tormentato che ci assedia, non sarebbe un male se la realtà cedesse per un poco il passo a questo piccolo fantasma che da quasi centoventi anni è in cammino. L’associazione “La meglio gioventù”, nata dal titolo di una nostra recensione estiva, si ri-presenta al pubblico di Camerota con l’amatissima storia di Carlo Collodi, ma nella rilettura offertane dai Pooh che oltre dieci anni or sono la trasformarono in un musical. Questa sera, i riflettori dell’incantevole teatro all’aperto Kamaraton, in Camerota, si accenderanno, alle ore 21,30 su di un eterogeneo cast composto da attori che andranno dai 12 anni in su.  L’impegnativo spettacolo si avvarrà della regia di Roberta Nicolella, la scenografia di Tommaso Del Gaudio con la collaborazione di Vittorio Scarpitta, Vincenzo Sgueglia, Alessandro Magliano, Nicola Bove, Gerardo Stomeo e Sabina Valiante le coreografie di Emilia Volpe, Cristina Pellegrino e Irene Bove, vocal coach Teresa D’Alessandro, costumi Anna Milo con la partecipazione di Enza Del Gaudio.  Attesi al gran cimento Alessandro Magliano che  indosserà il “vestituccio di carta fiorita, un paio di scarpe di scorza d’albero e un berrettino di midolla di pane” di  Pinocchio, Tommaso Del Gaudio che darà voce a Geppetto, Antima Magliano  sarà invece Angela, Francesco D’Angelo Lucignolo, Lucrezia Pellegrino il Grillo Parlante. I tentatori, i cattivi saranno due religiosi, Don Antonio Toriello, parroco di Licusati, nonché docente di oboe del Conservatorio Statale di Musica di Salerno “G.Martucci”, eseguira i tre starnuti bonari del temutissimo Mangiafuoco, mentre a guidare la carrozza del direttore del Paese dei Balocchi, l’omino di burro, sarà Don Emanuele Cammarano. A completare l’allegra compagnia, Enza Del Gaudio sarà la Volpe, in coppia con Vincenzo Sgueglia il Gatto, Alessia Gallo la Fata Turchina, mentre tra i personaggi secondari ci sono i burattini interpretati da Biagio Scarpitta, Amedeo volpe, Teresa Calicchio, Benedetta Colacelli, Francesca Ruocco, la Madre di Lucignolo, Pina Mea, un carabiniere Vittorio Scarpittta. Maestranze e attrezzisti in crisi ma non certo a Camerota per lo spettacolo cui l’intero paese partecipa in trovarobe sono Teresa Nicolella, Francesca Pia Del Duca, Annamaria Greco, mentre il palco sarà attrezzato dalla Master Sound Service. Allora, tutti con noi sotto le stelle per riascoltare quell’inizio che conduce subito al cuore d’ogni possibile favola: “ C’era una volta….. “Un re”, diremmo subito e invece no. “C’era una volta un pezzo di legno”.