Pino Marino e Carmelo Pipitone al “Cinquanta spirito italiano”

Scritto da , 20 Ottobre 2021
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Domani e sabato 2 grandi appuntamenti con la musica live al “Cin-quanta – Spirito Italiano”, in via Trento a Pagani. Con il supporto di BUH Concerti e BTL Prod e la mediapartnership di Booonzo.it, domani salirà sul palco del cocktail bar all’italiana il cantautore Pino Ma-rino, mentre sabato sarà il turno di Carmelo Pipitone, chitarrista e fon-datore dei “Marta sui Tubi”. Per il suo ventennale discografico, Pino Marino porterà in scena al “Cinquanta” il suo “Tilt”. Un album che vede collaborazione con prestigiosi ospiti: Tosca canta “Roma bella”, canzone per lei scritta in questa occasione; Ginevra Di Marco duetta con Pino in “Maddalena”; Vinicio Marchioni, l’attore conosciuto per l’interpretazione del “Freddo” in Romanzo Criminale – La Serie, a suo modo ricuce e interpreta tutti i Tilt apparsi in queste canzoni, nella traccia di chiusura che porta il nome dell’album. Pino Marino è in attività professionale dalla metà degli anni ’90. È del 1996 la sua prima apparizione sanremese come autore in collaborazione con il compositore Maurizio Fabrizio, che in carriera aveva già scritto canzoni come “Almeno tu nell’universo” per Mia Martini, e l’editore Giancarlo Lucariello. Pino Marino, già co-fondatore dell’Associazione Apollo 11 e de L’Orchestra di Piazza Vittorio, è consi-derato fra i più attivi protagonisti della scena culturale romana e nazionale, che per anni ha avuto modo di studiare, sperimentare, accogliere ed esportare decine e de-cine di produzioni musicali e teatrali, partendo dallo Spazio per le Arti libere Angelo Mai di Roma, di cui è co-fondatore. Autore negli anni per vari colleghi fra i quali Niccolò Fabi e Nicki Nicolai & Stefano Di Battista Jazz Quartet, collabora in varie produzioni di spettacoli ed eventi culturali con Daniele Silvestri, Manuel Agnelli e tanti altri colleghi della scena nazionale. Già autore e regista di spettacoli musicali e teatrali come “E l’inizio arrivò in coda”, portato in scena con il già citato Daniele Silvestri nel 2012 in una lunga tournee na-zionale, oggi lavora in connubio con l’attore e regista Vinicio Marchioni. Dal loro so-dalizio nascono “Uno Zio Vanja”, ricontestualizzazione dell’opera di Cechov, in tour-nee dal 2017 al 2019, il film “Il terremoto di Vanja” e “I soliti Ignoti”, la prima realizzazione teatrale dell’omonimo film di Mario Monicelli in tournee 2020/2021. Sabato invece, grande attesa per Carmelo Pipitone, chitarrista e cofon-datore del gruppo Marta sui Tubi e membro delle band O.R.K. e Dunk. Musicista dalla creatività instancabile e dalla grande originalità compositiva, Pipitone ha fatto della potenza del suono e di un linguaggio ossimorico e viscerale i suoi marchi di fabbrica. Pipitone nasce a Marsala nel 1978. Proprio in Sicilia inizia a partecipare a diversi progetti musicali, uno su tutti i R.Y.M. Si sposta a Bologna e con Giovanni Gulino forma i Marta Sui Tubi, progetto che lo vedrà impegnato per 15 anni, tra dischi e un’intensa attività live collezionando affollatissime date in Italia e all’estero. Con i Marta sui Tubi ha pubblicato 6 album in studio e ha collezionato preziose collaborazioni con artisti del calibro di Dalla, Battiato, Ruggeri e tappe importanti come il Primo Maggio a Roma, Italia Wave prima dei Placebo, le apparizioni legata alla fiction “Romanzo Criminale” e partecipazioni alla trasmissione “Che Tempo Che Fa”. Nel 2009 Carmelo Pipitone riceve il Premio Insound come migliore chitarrista acu-stico. Partecipano al Festival di Sanremo 2013 nella categoria “Big” con due brani “Dispari” e “Vorrei”, duettando, nella serata dedicata ai brani storici, con Antonella Ruggiero. Nel 2014 contribuisce alla formazione della superband O.R.K. con Lorenzo Esposito Fornasari (Hypersomniac, Bersèk) voci e tastiere, Carmelo Pipitone alle chi-tarre, Colin Edwin (Porcupine Tree) al basso e Pat Mastelotto (King Crimson) alla batteria. Band tutt’ora attiva.

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