Pietro Stasi torna con De Luca, addio ai Fratelli d’Italia

Scritto da , 16 ottobre 2015

di Andrea Pellegrino

Studia per tornare da “quell’altra parte”. Soprattutto ora che il centrodestra salernitano è completamente in frantumi e allo sbando in vista delle prossime elezioni amministrative a Salerno città. Così Pietro Damiano Stasi, attuale consigliere comunale d’opposizione, potrebbe cambiare nuovamente partito, abbandonando così i Fratelli d’Italia di Edmondo Cirielli. Partito che un tempo gli ha dato l’assessorato provinciale e solo qualche mese fa la candidatura alle Regionali. Questa volta, però, l’obiettivo è il Comune. E solo con il centrosinistra, o meglio con la carrozzata deluchiana la possibilità di rielezione è più semplice. In pratica – anche se al momento sono solo voci di corridoio – tra non molto, proprio alla vigilia delle elezioni comunali, Fratelli d’Italia potrebbe ritrovarsi senza il suo consigliere comunale di riferimento. Per Stasi, sostanzialmente, si tratterebbe di un ritorno a casa, dopo un passaggio nel centrodestra, ai tempi del «Berlusconi d’oro». Eletto nella Margherita è stato in maggioranza durante le elezioni del 2006. Poi il passaggio con Sergio De Gregorio, diventando così il primo consigliere comunale del movimento politico “Italiani nel Mondo” fondato dall’ex dipietrino. Poi il passaggio nelle fila dell’Udeur, accanto ad Augusto De Pascale. Successivamente l’addio a Mastella e l’adesione a Forza Italia. Proprio sotto il simbolo di tricolore di “Forza Provincia” si candida per un posto di consigliere provinciale. Infine il patto con Edmondo Cirielli, poco dopo l’elezione a presidente della Provincia di Salerno per poi ufficializzare l’adesione a Fratelli d’Italia, suo attuale partito. Almeno fino a quando non avrà trovato la sua nuova casa nei pressi del Pd e delle civiche deluchiane. Non si esclude che possa far parte del contenitore di centro pensato da Udc, Scelta Civica e Ncd. Seppur, al momento, il Nuovo Centro Destra ha problemi di carattere nazionale. L’addio di Gaetano Quagliariello (alla guida nazionale del partito) avrebbe messo sull’Aventino Guido Milanese, traghettatore provinciale di Ncd, dopo le dimissioni del senatore Peppe Esposito.

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