Piero De Luca: “Recuperare consapevolezza ruolo centrale politica e ricostruire i partiti“

Scritto da , 16 gennaio 2015
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Piero De Luca (membro Assemblea nazionale PD), ha partecipato, questo pomeriggio, a Palazzo Santa Chiara a Roma, ad un seminario organizzato dall’associazione Democratici in Rete, per discutere della crisi della rappresentanza politica in Italia ed in Europa.

Oltre all’On. Goffredo Bettini, prendono parte, tra gli altri, all’ iniziativa che proseguirà anche nella giornata di domani, il Sottosegretario Sandro Gozi , il Presidente del PD Matteo Orfini, l’Onorevole Fausto Bertinotti e l’Onorevole Antonio Zingaretti.

Piero De Luca, nel suo intervento, ha ribadito che: “La crisi della rappresentanza è un tema di assoluta attualità, come dimostrato dal forte astensionismo che ha caratterizzato le ultime tornate elettorali, europee e regionali.  Si tratta di una problematica che trae origine da un senso di sfiducia ,purtroppo generalizzato, degli elettori nei confronti della classe politica che dovrebbe,“rappresentare” le esigenze della collettività nel lavoro quotidiano all’interno delle istituzioni democratiche del nostro Paese.Sfiducia alimentata dalla distanza che i partiti manifestano spesso nei confronti della realtà nei linguaggi, nelle idee, nelle proposte e nella stessa selezione della classe dirigente da parte di questi ultimi”

“Per rispondere a questa deriva, evitando degenerazioni populistiche – ha continuato Piero De Luca – è necessario recuperare la consapevolezza del ruolo centrale che deve assumere la politica nelle moderne democrazie ed è fondamentale ricostruire i partiti, affinché diventino davvero  la cinta di trasmissione tra le istanze della società civile e le istituzioni, ovvero, luogo di discussione, di dibattito, di analisi dei bisogni della realtà e di elaborazione delle risposte ai problemi concreti della gente, nonché luogo di selezione della classe dirigente del Paese, anche e soprattutto attraverso il famigerato strumento delleprimarie”.

“Lo stesso del resto accade in ambito europeo-ha concluso Piero De Luca- laddove il deficit democratico è ancora fortemente presente, nonostante il progressivo rafforzamento del ruolo del Parlamento europeo. È necessario, anche qui, ritrovare o creare ex novoun’identità, un’anima, una coscienza politica continentale che possa determinare davvero la direzione che l’Europa dovrà seguire nei prossimi anni, consentendo al processo d’integrazione comunitario di fare il tanto atteso salto di qualità in termini di crescita, sviluppo e solidarietà”

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