Piero De Luca al Forum nazionale dei circoli del Pd

Scritto da , 30 giugno 2017

Piero De Luca, componente dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico ha partecipato, a Milano, al Forum Nazionale dei circoli del Partito Democratico “Italia 2020″ ed alle piazze tematiche organizzate.
I lavori sono tanti introdotti da Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Sono altresì intervenuti, tra gli altri Beppe Sala, Sindaco di Milano e Matteo Renzi, Segretario Nazionale del PD.

Archiviato il risultato elettorale delle amministrative, il Partito Democratico avverte la necessità di non ricadere in sterili polemiche strumentali interne, che interessano i soli addetti ai lavori, e di tornare ad affrontare le tematiche concrete che interessano le nostre comunità ed incidono davvero sulla vita dei  cittadini italiani, da nord a sud del Paese.
Partendo dall’analisi delle cose fatte e dei risultati raggiunti dal Governo in particolare per il lavoro e i diritti, il PD è consapevole però dell’ esigenza di ricominciare ad ascoltare con attenzione le difficoltà che si vivono nei territori, alle quali si deve avere la capacità di trovare risposte efficaci e anche diverse da quelle messe in campo finora, indicando le prospettive per l'”Italia 2020”!
Rivendicando la forte volontá di continuare a difendete i valori fondanti del centro sinistra, quali la vicinanza alla sofferenza e alle persone maggiormente in difficoltà nelle nostre società,  che sono e saranno il cuore della visione futura del PD, si è parlato di vari temi: anzitutto dell’esigenza di tutelare i giovani, creando le condizioni perché possano finalmente trovare un lavoro stabile nel pubblico e nel privato, che sia anche retribuito in modo equo e dignitoso per costruire con autonomia e serenità il proprio futuro; di aiutare le imprese ad investire nel nostro Paese rafforzando il piano industria 4.0 e incentivando la creazione delle ZES così da creare sviluppo e crescita strutturale; di sostenere le persone sotto la soglia di povertà implementando il reddito di inclusione finora assicurato per la prima volta dal Governo Gentiloni a 400 000 famiglie; di aiutare le mamme a conciliare lavoro e famiglia; di assumere una posizione ancora più ferma e rigorosa sia nella tutela della sicurezza urbana, aiutando i tanti Sindaci e amministratori locali che sono in prima linea nei territori, che nella gestione ormai insostenibile del fenomeno migratorio, esigendo dall’Europa il ricollocamento dei migranti economici o richiedenti asilo, alleggerendo la pressione sulle nostre strutture di accoglienza; infine, di disciplinare definitivamente, con equilibrio, il delicato e sensibile rapporto tra salute e scienza.
Insomma c’è un lavoro enorme da portare avanti per consentire al nostro Paese di continuare a crescere aiutando giovani, famiglie e aziende, e recuperare anche il gap di competitività nei confronti dei nostri partner europei e internazionali così da acquisire maggiore forza politica nei tavoli di lavoro sovranazionali dove spesso si affrontano e risolvono le problematiche più difficili che toccano tanto da vicino le nostre comunità.

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