Picchia e tenta di uccidere la moglie “Incapace di partorire un maschio”

Scritto da , 9 settembre 2017

Pina Ferro

Picchia e tenta di investire la moglie, rea di non essere in gradi di darle un figlio maschio, ma solo femmine. Mohamed Boudra 37 anni, algerino residente a Capaccio, rischia di affrontare il processo. Il pubblico ministero del tribunale di Salerno ha chiesto al Gup il rinvio a giudizio per l’uomo accusato di numerosi maltrattamenti ai danni della moglie. Violenze domestiche avvenute anche alla presenza delle figlie della coppia. L’uomo in più occasioni avrebbe ingiuriato la moglie appellandola come donna di malaffare e percosso la stessa con calci e pugni, alla presenza delle quattro figlie minori, accusandola di non essere capace di partorire un figlio maschio. In alcune circostanze la donna ha rischiato addirittura la vita. Nell’agosto del 2014 Mohamed Boudra colpì la moglie con un coltello procurandole un taglio all’avambraccio; nel gennaio del 2015 con un tizzone di legno ardente prelevato dal camino tento di ustionarle il viso, anche in tale circostanza la donna riportò ferite ad un braccio nel tentativo di proteggersi il volto. Ancora, in un’altra occasione tentò di investire la donna mentre si allontanava dall’abitazione intimorita dal 37enne. La donna oltre ad essere stata privata dei documenti di identità al fine di evitare che potesse rientrare in Marocco, nell’aprile 2016 fu costretta ad avere rapporti sessuale con l’uomo che continuava a ripetere che in caso di rifiuto avrebbe fatto esplodere l’abitazione e a tal fine recise il tubo del gas della stufa.Quella volta la moglie riuscì a scappare e, a chiedere aiuto.

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