Piazza della Libertà, un’opera pubblica da 38 milioni di euro

Scritto da , 22 ottobre 2016
piazza della libertà

di Andrea Pellegrino

Richiama sindaco ed assessori sui ritardi di Piazza della Libertà. Contesta i ricorsi al Tar e i comitati. Vincenzo De Luca anche ieri pomeriggio – dalla scrivania del Genio Civile – ha vestito i panni del primo cittadino salernitano, dispensando ordini. Ma soprattutto l’attenzione si è fermata sul cantiere – ancora fermo – di Piazza della Libertà. Ossia sull’opera pubblica che più delle altre porta la sua firma per esteso. «Abbiamo dei ritardi su Piazza della Libertà perché continuo a verificare che i lavori non partono – dice il governatore – Ho sentito sindaco e amministratori e qui dobbiamo dare un’accelerata. Questo è un caso di come la palude burocratica possa rallentare e danneggiare nel nostro Paese come  l’iniziativa di comitati e sotto comitati, quella piazza oltre che grande attrattore turistico è una grande opportunità perché crea circa 2000 posti di lavoro in tutte le attività commerciali del sottopiazza e del sovrapiazza – ha dichiarato ancora De Luca – E’ un delitto verso i nostri giovani mantenere quella situazione e io cercherò di sollecitare e stimolare la ripresa dei lavori. Ora si sta ragionando con l’impresa. Ricorso al Tar? Stupidaggini. Speriamo di riprendere al più presto i lavori e di completare quest’opera che ha un valore strategico per la città».
Ed è proprio al Tar che si dovrà definire la questione. Ma stavolta non sono stati i soliti comitati ad impugnare la gara d’appalto. Bensì la seconda arrivata: un’Ati che al suo interno vede anche i Rainone, costruttori del vicinissimo Crescent. Il 25 ottobre si entrerà nel merito del ricorso e solo dopo il dispositivo si saprà – salvo appello in Consiglio di Stato – chi dovrà fare i lavori di messa in sicurezza della piazza nelle parti crollate. Solo dopo, sotto autorizzazione della Procura della Repubblica, si potrà proseguire il completamento dell’opera costata già milioni e milioni di euro.
Conti alla mano, infatti, a quanto ammonta la spesa? La risposta arriva direttamente dal sito governativo di “opencoesione”. Tirando le somme, compresa la videosorveglianza, il governo ha calcolato 38 milioni e 265mila euro circa. Di cui 14 milioni e 676mila euro già versati.
Più dettagliatamente, 7 milioni e 852mila euro sono serviti per la fornitura della pavimentazione; 21 milioni per il parcheggio; 6 milioni e 290mila euro per i lavori; 2 milioni per il completamento e 517mila euro per integrare il sistema di video sorveglianza di piazza della libertà.
Secondo i vari finanziamenti: 16 milioni e 548mila euro arrivano dall’Unione Europea; 16 milioni e 200mila euro sono a carico del Comune di Salerno; 1 milione e 400mila euro provengono dal fondo di rotazione; infine 4 milioni dalla Regione Campania. Soldi che sarebbero dovuti servire per completare l’opera pubblica entro il 31 dicembre 2015. L’unico intervento completato ha riguardato la video sorveglianza. Per il resto, figura un bel ritardo.

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