Piazza della Libertà, il geologo: “Altro che sorpresa, si sapeva già tutto”

Scritto da , 26 febbraio 2016

di Andrea Pellegrino

«Altro che sorpresa geologica a Santa Teresa, si conosceva tutto della zona, Fusandola compreso». Il geologo salernitano Renato Ferrara fornisce anche una relazione geologica della zona. Le sue dichiarazioni sono agli atti dell'inchiesta sulla variante in corso d'opera dei lavori di Piazza della Libertà. Le sue dichiarazioni sono state raccolte nel 2013 dai pm Polito e Valenti. «Da geologo – spiega –  circa trenta anni orsono ho svolto, per conto della Società Italiana Condotte d'Acqua ed altre imprese associate, un'indagine geognostica per la costruzione del dissabbiatore del Torrente Fusandola nell'area ricadente alle spalle del Jolly Hotel. Orbene, in tale occasione, nonostante si trattasse di un lavoro molto limitato rispetto a quello necessario per realizzare un'opera così importante come Piazza della Libertà, rilevai agevolmente una situazione geologica difficile, in quanto, con un solo sondaggio, rinvenni una falda acquifera in pressione che zampillava a piano campagna». Ed il sondaggio geotecnica dell'area di via Alvarez porta la data del luglio 1989 ed è a firma appunto del geologo Renato Ferrara. Già all'epoca erano state evidenziate tutte le criticità della zona. «Ciò che, in particolare, mi spinge – dice ancora Ferrara – a rendere le presenti dichiarazioni (ai pm titolari dell'inchiesta, ndr) è l'aver appreso dalla stampa che nel corso dei lavori di cui ho detto sia intervenuta una variante, costata 3.200.000, euro, giustificata da una sorpresa geologica. Ora, tale notizia, se veritiera, mi sorprende non poco, atteso che io conosco bene l'area dove si sta realizzando la Piazza della Libertà e non trovo ragione che possa spiegare una sorpresa geologica». 
 

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