Perseguitava avvocatessa salernitana: divieto “extra large”

Scritto da , 7 marzo 2016
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Non potrà più avvicinarsi nè a lei, nè ai suoi congiunti. Questa la decisione del Gip del Tribunale di Salerno nei confronti di un uomo che era diventato l’incubo di una professionista salernitana. 

Il fatto. Un momento di sbandamento nella vita può costare caro. Può produrre effetti devastanti dai quali, poi, fatichi a liberarti. Tutto ciò è accaduto ad un’avvocatessa salernitana associata ad uno degli studi legali più noti della city. Figlia di un noto avvocato penalista. La giovane, in un momento di crisi coniugale, si avvicinò ad un cliente. Un trentacinquenne originario di Fisciano al quale confidava le sue difficoltà. Con il trascorrere dei giorni quella che sembrava una semplice amicizia si trasformò in una vera e propria relazione. La professionista salernitana, madre di due figli, comprende che quella storia comporterà solo problematiche e, superato il momento di crisi, chiederà all’amante di allontanarsi definitivamente. Di chiudere quella parentesi. Un colpo di testa. Una sbandata superata dalla determinazione di riprendere il filo del rapporto coniugale e di dedicarsi ai propri figli.  Il trentacinquenne salernitano reagisce in malo modo a quel diniego. Non accetta la fine della relazione ed invita la donna a non lasciarlo. Ben presto il pressing del uomo si fa più asfissiante fino a materializzarsi in autentici atti persecutori. La donna ha chiuso definitivamente quel capitolo ma lui non si rassegna. Le telefonate e gli appostamenti iniziano ad essere incessanti e spesso coinvolgono anche il marito, ormai diventato un rivale in amore. L’ossessione di riconquistare la nota professionista salernitano lo porta a commettere atti estremi. A volte anche violenti. Il culimine lo raggiunge quando sul raccordo Salerno-Avellino, all’altezza di Baronissi, insegue e raggiunge l’auto guidata dall’avvocatessa salernitana. A bordo ci sono anche il consorte e i figli. L’uomo tampona la vetture rischiando di causa un grave incidente. L’auto va distrutta, per fortuna gli occupanti restano illesi. A questo la professionista decide di denunciare quel giovane che non voleva saperne di chiudere col passato. L’accusa è quella di stalking. Giovedì scorso l’interrogatorio del trentacinquenne originario di Fisciano e la decisione del Gup Renata Sessa di disporre l’allontanamento dalla donna, dal marito e da i prossimi congiunti. 

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