Perrone: «Il problema del manico? Può essere anche societario…»

Scritto da , 18 gennaio 2014

SALERNO. Arriva trafelato, ancora con la tuta ed il fischietto. Carlo Perrone è rimasto fino all’ultimo minuto sul campo d’allenamento per la rifinitura più importante da quando è allenatore della Salernitana. Perrone è stato protagonista suo malgrado della tempesta scatenata dopo il ko di Lecce, quando sembrava per essere esonerato e poi invece è stato confermato: “Sono come le montagne, non mi sposto sia con il sole che con la pioggia. Ho un carattere mite ma ho una forte personalità in questo senso. Lotito e Mezzaroma non hanno parlato di fiducia ma se sono qua –afferma il trainer- è perché un minimo ce n’è. A me comunque non mi fa stare in ansia finché sarò l’allenatore della Salernitana. Vado avanti con le mie sicurezze senza preoccuparmi di ciò che succede all’esterno”. Lotito però ha parlato di “problema di manico”. Perrone replica in modo sibillino al patron: “Nessuno è portatore del verbo, della verità assoluta, tutti siamo passibili di errori. Io cerco di dare il massimo ma tutti possiamo migliorare e quando dico tutti dico tutti. Ci possono essere tanti manici, il manico societario, il manico tecnico… tutti”. Una risposta decisa che rimanda tutto alla mancanza di rinforzi. Infatti dal mercato la Salernitana pare si sia indebolita: “Di nomi ne girano tantissimi ma devi fare le dovute valutazioni. La squadra va implementata soprattutto  in difesa, ma il mercato non è facile”. (m.d.m.)

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