Perrone: «Adesso non vanifichiamo tutto»

Scritto da , 28 Ottobre 2012
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Quinta vittoria consecutiva, eguagliato il record di Zeman stagione 01/02 e Gregucci stagione 04/05. Sedici punti conquistati su diciotto disponibili. Solo tre reti incassati in sei gare dopo le undici nelle prime tre. Salernitana dall’ultimo al quarto posto in classifica nel giro di un mese. Sono questi i numeri fantascientifici di Carlo Perrone. La vittoria sul Campobasso è arrivata senza particolari patemi, anche se il trainer non era molto contento soprattutto per come la Salernitana ha interpretato la seconda frazione di gioco: «Ho effettuato due cambi ad inizio ripresa perchè la squadra non mi stava piacendo -ha spiegato il tecnico- togliendo Ricci e Gustavo che, essendo i più leggeri, hanno sofferto maggiormente il terreno pesante. Stesso discorso per Mancini. E poi avremo un giorno in meno per recuperare, visto che la prossima gara la giocheremo di sabato». Capua e soprattutto Vettraino non hanno però accontentato Perrone: «Abbiamo sbagliato diversi movimenti, non siamo riusciti a venir fuori con la palla sia per il campo che per la stanchezza. Ci siamo messi a cinque dietro perchè loro avevano quattro punte e preferivo mantenere la superiorità numerica. Non abbiamo fatto grandi cose, ma non abbiamo nemmeno sofferto». Ora c’è la prova del nove per la Salernitana, prima il Pontedera, poi l’Aprilia: «Abbiamo fatto bene in queste settimane, ma se non dovessimo far bene negli scontri diretti tutto sarebbe vanificato. Saranno gare da affrontare con la massima concentrazione». Con il rientro di Ginestra si profilano problemi d’abbondanza: «Vedremo in settimana il da farsi, bisognerà studiare bene l’avversario». Infine una battuta sul piccolo screzio che ha visto coinvolti Gustavo, Guazzo e Montervino in occasione del rigore: «Il rigorista? E’ Rinaldi -ha scherzato il trainer che poi ha aggiunto- ne abbiamo tanti, chi se la sente tira…».

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