Pepe (Gioventù Nazionale): “Le nostre scuole sempre meno sicure”

Scritto da , 25 Settembre 2021
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di Monica De Santis

Il crollo della cappotta termica all’ingresso dell’istituto Genovesi continua a tenere banco. Ad intervenire ieri sulla vicenda è il Presidente di Gioventù Nazionale Alfonso Pepe che con una nota ha dichiarato… “Le nostre scuole sono sempre meno sicure: – dice – gli episodi degli ultimi giorni dimostrano come, nonostante 18 mesi di stop, non c’è stato alcun intervento sulle infrastrutture da parte della provincia. Il crollo dell’istituto Genovesi – Da Vinci, – ha continuato il giovane esponente del partito della Meloni – di qualche giorno fa è solo uno degli esempi di mancata attenzione e screening preventivo delle scuole, nelle quali ogni giorno sono presenti ragazzi, quasi tutti minorenni, che rischiano la propria incolumità fisica per poter accedere ad un diritto costituzionalmente garantito quale quello allo studio. A ciò si aggiunge inoltre il problema delle classi pollaio: aule piccole che racchiudono oltre 30 alunni, con criteri che ignorano totalmente quelli che sono i protocolli Covid. La classe politica locale – ha concluso Pepe – è brava ad inaugurare nuove piazze in tempi di campagna elettorale, ma non ha saputo, nonostante l’ampio tempo a disposizione, mettere in sicurezza le scuole, in vista del rientro”. Insomma sotto accusa, dopo il crollo al Genovesi - Da Vinci, non solo l’Ente Provincia, deputata alla manutenzione degli istituti di scuola superiore di secondo grando, ma anche l’amministrazione comunale, che non vigila, stando a quello che si dice, sulla sicurezza delle scuole a Salerno e su come l’ente Provincia gestisce la manutenzione degli istituti di sua competenza.

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