Pd, ritorna Fiore. Valiante cala Silvia Pisapia. No di Maccauro, spunta Ilardi

Scritto da , 18 Marzo 2015
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di Andrea Pellegrino

Le bozze circolano ma di certezze ce ne sono poche. I nodi da sciogliere sono ancora tanti e i ballottaggi amcora devono dare il loro responso. I problemi di equilibrio maggiore sono naturalemente nel Partito democratico che conta nove posti. Troppo pochi rispetto alle richieste che sono giunte all’attenzione dei vertici provinciali e regionali. Tant’è che in segreteria regionale la scorsa sera si è anche valutata la possibilità di una lista bis democrat. A Salerno il problema resta legato alla candidatura espressione della città capoluogo. Secondo un primo schema, prenderebbe quota la candidatura di Nello Fiore (sponsorizzato dal deputato Fulvio Bonavitacola) nella lista del Partito democratico. Quindi a Franco Picarone (assessore all’annona) toccherebbe un posto in “Campania Libera” e a Luca Cascone una candidatura nella lista “De Luca presidente”. O viceversa. Quanto ai certi del Partito democratico ci sono Tommaso Amabile e Franco Alfieri, seppur quest’ultimo pare debba superare un veto posto da Roma. Ancora Paolo Russomando, sindaco di Giffoni Valle Piana e gli uscenti Donato Pica ed Anna Petrone. Tra le new entries, Gerardo Riccio, ex sindaco di Siano, seppur al momento ancora debba sciogliere la riserva. Resta da chiarire la posizione, invece, di Federico Conte mentre si profila un testa a testa tra Teresa Vastola e Gina Fusco. Se dovesse spuntarla la Vastola, per Fusco ci sarebbe un posto in “Campania Libera”. Infine Simone Valiante punterà su una donna. Ed in particolare su Silvia Pisapia, vicesindaco di Casal Velino. In trattativa anche Gaetano Sole che sta valutando l’ipotesi di scendere in campo nel Pd o in una delle liste civiche di Vincenzo De Luca. In via di definizione anche “Campania Libera” che sarà guidata dall’uscente Enrico Coscioni che la scorsa settimana ha inaugurato il suo comitato elettorale – insieme alla candidata cavese Monica Bisogno (area Gravagnuolo) – a Cava de’ Tirreni. In questa formazione potrebbero trovare spazio anche Anna Ferrazzano o Paky Memoli, entrambe consiglieri comunali di Salerno. All’appello mancherebbero un nome di Scafati (si parla di un consigliere comunale) e uno di Pontecagnano, richiesto dallo stesso De Luca per completare la rappresentanza territoriale. In particolare quanto a Campania Libera le trattative sono seguite da Ciccio D’Acunto mentre il braccio operativo della lista Pd sarebbe Nello Mastursi. In alto mare la lista del presidente. Qui dovrebbero trovare posto anche alcuni imprenditori. Sicuramente il no di Maccauro è stato già incassato dai deluchiani che restano ora appesi tra Andrea Prete ed Antonio Ilardi. Sempre nella lista del presidente dovrebbe esserci anche l’uscente Dario Barbirotti.

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