Pd, pazza idea per far saltare le primarie: moltiplicare i candidati

Scritto da , 8 agosto 2014
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Bloccare la corsa di Vincenzo De Luca verso la ricandidatura a governatore: come fare? Il Partito Democratico campano (salvo ovviamente i supporters del sindaco di Salerno) sembra impegnatissimo a mettere in campo tutti gli strumenti possibili per riuscire in una impresa che sembra disperata. Ci sono solo due modi per far si’ che De Luca non raggiunga l’obiettivo (escludendo imprevisti di natura extrapolitica, che pure in tanti si augurano): batterlo alle primarie o far si’ che le primarie stesse vengano “superate” da una indicazione diretta da parte di Matteo Renzi. Ed ecco che il proliferare di candidati, veri sedicenti o probabili, assume un doppio significato. Il primo e’ quello della classica “conta” tra le diverse componenti del partito; il secondo, fare si’ che la prospettiva di una lotta all’ultima scheda tra tanti candidati convinca Renzi dei rischi di polemiche, ricorsi e veleni e induca il segretario-premier a rinunciare agli amatissimi gazebo per la scelta dello sfidante di Stefano Caldoro. E se il “renziano doc” Francesco Nicodemo in pubblico e in privato sostiene le primarie (appoggerebbe ovviamente Pina Picierno), sono tanti i piddini campani che sentono puzza di bruciato. In ogni caso i big pronti a scendere in campo per contendersi la candidatura a governatore sono gia’ molti: sarebbe pronta a competere, salvo imprevisti, Luisa Bossa. Stando a indiscrezioni attendibili, la parlamentare ex sindaco di Ercolano avrebbe gia’ ricevuto l’invito a correre alle primarie da “Area Riformista”, corrente piddina che punta tutto sulla combattiva Luisa, una donna di grande esperienza che ha saputo guidare al meglio una realta’ difficilissima come quella di Ercolano. A proposito di ex sindaci, e’ pronto a scendere in pista anche Vincenzo Cuomo: l’ex primo cittadino di Portici, attuale senatore, accarezza l’idea di candidarsi o in alternativa quella di sostenere Andrea Cozzolino. Lo stesso Cozzolino, al di la’ delle smentite di rito, avendo compreso che la prospettiva di una candidatura a sindaco di Napoli e’ sempre piu’ improbabile, sta gia’ mobilitando amici e collaboratori in vista della sfida delle primarie. In campo, sostenuto dall’area Piccolo-Topo, c’e’ anche l’ex ministro Luigi Nicolais: circolano gia’ battutacce sulla sua cocente sconfitta contro Luigi Cesaro alle ultime provinciali. Ha gia’ annunciato la sua candidatura, sostenuta da Guglielmo Vaccaro, la senatrice Angelica Saggese. Correra’ di certo anche il deputato Umberto del Basso de Caro, sostenuto dall’area D’alema-Paolucci. Infine, scalda i motori Pina Picierno, che secondo informatissimi addetti ai lavori avrebbe gia’ avviato delle consultazioni (gruppi d’ascolto) nel casertano in vista della sfida a De Luca. Ma a proposito di primarie: qualcuno nel Pd si chiede se saranno di partito o di coalizione. Cosa farebbero infatti gli alleati del Pd, a partire da Sel? Si accoderanno a qualunque scelta del Partito Democratico o chiederanno una consultazione allargata anche agli altri partiti di sinistra? Un altro nodo, l’ennesimo, da sciogliere? 
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